Y NITIVYERSAE E. 523bhoria grandiſſima, gloriandoſi egli cerca la ſua memoria piu dell arte,che della natura. Di quefta ſeriſſe Cicerone nella Mettoricanuoua,
Quintiliano nelle Inſitutioni,& Senec ase de piu moderni Franceſco Pe
trarca, Mattheuolo Veroneſe, Pietro Ruuennate Hermauno Buſchio, Mattherepiu nouamente Era Coſina Rolſellio, c ha com poſto quel libro, che c in lo Veronetitola Theſaurus artificioſæ memoriæ. Et molti oggi di ne fanno pro- ſe. 1Feſſione, ma non ſi troua chin hab bia fatto grũ ſrutto;& i matſtri di quel 1la in cambio di guadagno, ne riportano infumia, truflando i ſcolari ſpeſſe Harma-volte nelle ſcuole;& altri con ontioni ridicoloſe, che fanno patir le per- no Buſ-ſone come i Giudei, van machinando contra le borſe vna congiura pur 88troppo artiſicioſa, come auenne a vn Breſciano in Rmini molto mio amis ma Roſſelco, il quale, credendo con troppa ſemplicitd a vno di questi truffato- lio.
i, Vonſe per tre giorni dun empiftro ſulſureo ſi fattamentè la vi-
ta, che tutti Phaucuano à ſchiuò, come ſe foſe Nato propriamente
vn leproſo d vno appeftato: Oltra che pen vn ſcudo comprò vn buſ.
ſolo d vnguento da rogna( ehe altro non era quell unguento da memoria)
dando gran traſtullo a gli amici, à quali finalmente ſcoperſe la rode delciurmatore,& laſemplicitd di lui medeſimo. Io tengo però queſto per
fermo che arte aiuti grandemente la naturaperche anco. Ariſtotile di
ce, che Ars perficit naturam,& che molto gioui alla memoria Hartiſicio,quando i luoghi non ſiano comeè innumoerabili,& le figure, come infinite,Perch allhora tanto ſi ſtenta quaſi a tener quei luoghi a mente, quãtolecoſe in loro collocate. Et i luoghi( dicè il Roſſellio) ſono communꝭo par-ticolari:i communi ouero ſono Homogenel, comè ciaſcuno elemento, ocielo doué non ſon telle; ouero Etherogenei, come il corpo humano, d vnarhore, d una caſasò una cittd:et queſti tutti poſſono eſſer grandi,ò mediocriiò grãdiſſimiset ampliſſimi i luog hi particolari c le parti di queſti predetti, come vn muro, vna mano d huomo, vna piag aa una cittd:& daque ſti dipde quaſi tutta la memoria artificiale delle coſe, chè ripoſta inloro. Però M. Tullio nelle Toſoulane chiamò la memoria theſoro d ogni coſarabenche le ſigure a propoſito;& gli Alfabeti di diuerſi caratterii cheſono aſßegnati da que ſti profeſſori di memoria, ſiano molti cõmodi per J i-teſſa. Ma ſo pra tutto lordinè che prorede dalla ſcienda,& cognitionedel tutto,& quello che mirahilmente ampliſira la memoria, eſſendo chela confuſionè ł inimica di quella per natura& contrariq alla tenacità dieſſa efremamentèe. Hor finalmente col mio parexe la riſoluo qud, che4 fabricanſi nella memoria um ordine, qual deſeriue il Roſbellio nel ſuo I heſauroꝛſia coſa ottima,& che queſto megliorar ſi poſta eol giudicio,& conla ſciend aformando coſe piu breui, come ſpero ĩo vn giorno con loc caſtoac dellbarte di Raimondo Tullio al mondo paleſare. Platenè a propoſitonel Trattato della ſcienʒa dices che la me moria ꝭ madre delle 1& pPlatone.che