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i Minotauro contra Iheſeo, Meduſa contra Perſeo, Circe contra Vliſſes ilPorco contra Menelao, il monſtruoſo palude cõtra Core bo, Vinſidioſa Medea cõtra Meleagro, perche tutta laſchiera de uitiſs uniſce per farlo unoeccellẽte uitioſo aſſatto aſſatto. linuidie, le maleuolꝭ er le detrationi, ꝑlioſict cattiuis le paſſioni dell animo, gli ſdegniil'ingiurie: gli oltraggii le uẽdette, Ie uergogne tutte fanno ricupito in corte. quiui laſuperbia d inal-altere x xa ſi ſublima, la horia uola in aer, la rapacitd nũ ha ſft enodlalibidine nõ ha ritegno, la perfidia non è correttasla crapula ſgua⁊a, iraſaltella, l inuidia ſi dimena, e tutti i uitij mantengono una habitatione,un albergo,& un letto uergognoſo dentro in corte. Quiui gli iuprisi rapimenti gli adulteriſile fornicationi,i puttaneſiniofle ruffiane ſouno ĩ giuochie piaceri de cortigiani:& huomini nohili doue ł un nauſſiagio di tutte levirtiiuna oppreſſionè di tutte le hontd douè i ſemplici ſon beſfati i giuſtiperſeguitatia proſontudſi e gli sfacctati ſan fanoriti: ſoli quiui nan proſbe
rando gli adulatori'i mormoratorisleſpiesi ræfert dariſ: gli ac cuſatoribi ca
lõniatori i gaglioſii maluagi le male linguè, i truſſatori gli inuentori demaliii ſeminatori di xixania, en altra generatione di ribaldis tutta la ni.ta de quali ù coperta di confuſtone, c di uergogna. onde le par che tuttala heſtialitd del mondo ſi ſia rac colta comeè in un corpo, nel greggie decortigianis ſcopredoſi in loro una ſuperbia ſimile a quella del cauallo unacrudeltd di Tigres una rapacitd da lupo, und oſtinationè da mulo, una aſtutia da nol pe, una uarietd da pardo: una mordacitd da canes una petulan.tia da beccouna ignoranxa da caſtrones una groſſeria da: Alino, una bifefoneria da ſimia. Quiui ſi trouamb i furioſi centauri, le periglioſe chime-re, i paz i ſutiri, Ie ſporche arpiesle ribalde ſirene, le ſoille con due forme, le medule mondtruoſe, i prothei uarij, gli horrendi trug ili in-gordi griffonb i terribili dragoni& quanti ſtrani e ſpauentoſi maſiri creògiamai la natura contra ſua noglia. Quiui ogni qualitd di uirtit patiſcei ſuoi carneficis e tirauni. e in ſomma tutta la diſgratia e tutto il mal del
mondo verſa in corte. in compagnia di lei ua la perpetua careſtia delle co
ſe, creſcendo ſouerohiamenteè il pretio delle robbe le delitie della gola,ehe conſuma le proprie ſotanxe,& quelle che uengon di fuorizla pom paglorioſa del vaftire, ouè ſi bende piu che l entrata non capiſce, la corruttione de i coſiumi, male deinſinito danno;&. quando la corte ſi parte da
unluogo, oime che ſborca coda ſi laſcia ella adietro. queſti ritrouano le moglie vergagnate, quegli altri alulterate o le fglinole menate nia per
meretrici. alcuni altri i fgliuoli ſubornati, o 1 ſerui,& le fanti corrot-1 he accade a dire molte parole? faſſi un piantos un lamento troppogrande, come ſe Troia ardeſſe tutta, uedendoſi laſpetto della cittd mu-
tato come la faccia d una meretricei. Apgidgi a tanti mali lalibertd cheperde nelle corti l inquietudine de deſiderij ambitioſt le ſpeſe intolera-
bili
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