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tos da Nęroue. Di poi i Tuperci inſtituiti da homolo, con bimolatios
ne di un cane, ſecondo Plutarco nella ſua vita gli Honorarij dedicati;,ſecondo il Pontano, al padre Libero ci Haurij dedicati ai Dei dell infer10 i Conſuali dedicati d Nettuno equeſtre per il ratto delle Sabine, do-ue ornauano di corone i caualli,& gli aſiniti Plebei, ouero Circenſi ordi-
nati à Cerere dopo i Re diſcacciatiigli Apollinari inſtituiti perl Oracolo
deon alcuni uerſi, che ſi cantauano per conſeguirela uittoria, offerendoſi
4 Latona capres& buoi ii Compitali dedicatis ſecondo Plinio, ai Laridomestiri i Capitolini inſtituiti, ſecondo Liuio, perla recuperatione del.Campidaglio ĩ Pannichidischeè ſi celebrauaſo a Diana di notte, ſecondo:
Plutarconellibro de Curioſitatè: ĩ giuochi del toro eſſercitati dai ca-
Homero.
uallieri Theſſali; i Floriali eſſercitati dalle meretrici nude in honorè diFlora M inillialirè ſorti di giuochi publiciiche per breuitd tralaſvio daparte. Fra giuochi priuati poi ſi trouano preſſo a gli antichi il giuoco delle bagatelle, o delle caleſelle, i macſtri de quali c᷑rano detti Panthomini,che flirono inſlituiti:ſecondo Herodoto nel primo libro, dal Re Ciro, p ca-gione de popoli Lydij vinti,& ſoggiog ati da lui. Del giuoco del lanciare,Palo, d ſaſſo, d altroi ne ſu mttione Plauto nel ſuo Rudente. Del giuoco de iPuli S parti ogni anno celehratosnel quale giocondambtè ſofſriuano i fla-gell e battiture fino alla mortè: ne fu mbtione Plutarco ne ſuoi ApoPhtegmi. Del giuoco de Giudici ne fa mentionè Elio Spartiano nella vitadi Seuero Imperatorei Martiale nel quinto libro fa mentione del ginocodella huſſuola Homero nell'ottauo libro della Odiſsea commemoræ il gi-uoco delle piaſtrelle. Heliagabalo Imperatore( come ſeriue Tampridio)inſtitud il giuoco delle ſorti conuiuali. Del giuoco del pirolodo della moſcola ne fan mentione Hirgilio nelſettimo della Eneida e Homero nel deci
mo ottauo della Iliade: Platon nell Euthidemo ponè in numero quello,
Nemeſia-
no.Apollo-nio-
Hippaſo.
aba.
quando ſileua la ſedia di ſotto a vno, Q&ſi fa cadere ſupino. Quello delcaminureſula corda è notuto da Giuuenale nella Fatira quarta decima.Quello della corrigiuola è pofto dal Pontano nel libro de Aſpiratione.Nuello de i caſtelletti con le nocelleè comme morato da Suetonio nellauta d. Auguſto. Quello dell amore, che ꝭ detto par& impar da gli anti
chloè poſto da Platoneè nel ſuo Liſide. Quello del tocco fu giuoco de gli
Ttali, H mmaſſime de paſtori, il qual da Cicerone nel libro de Diuinatio-ne ꝭ chiamato Micire digitis. Onde Nemeſiano dice. Digito iactareMicantes. Apollonio ne i ſuoi Argonautici deſcriue Cupido fanciullogiuocareè à quello delle ſtulle, detto Aſtragalus latinamentè. e il Nolter-rano conta, che i Germani,& i Traſpadani attendono ancora loro a que-ſtogiuoco. Di quello dalla balla da uento,& della balletta: che fu inuttone, ſecondo Herodoto nel primo libro de popoli Tydiſò ſecondo Hippaſor de Lactdemonij,ò ſecondo Iuba Mauruſio, dum certo Pheneſtio edotrib