5 NIV ERSAE E. 599Piatti coperti, con commißoni hora dolenti, hora pietoſe, hora triſti, horagioconde, hora d vn tenore, hora d vn altro. Pa queſto naſcon li inuiti adeſinariba cen, a ſluffesa bagni, dande, alotte abhomineuoli& vergognoſe. Di qui procede che ſi dilettano tanto di farſi belle con varij liſcis&helletti, vuotando le ſpeciarie di biacca, di ſolimado, di lume ſcaiola, di lume zuccarina di ſior di Chriſtallo, di borraſo raſinato,& che ſi rendon lu-ſtre con molle di pane, con ace to lambicato, con acqua di faua, con acqua 5di erco di bue, come vacche che ſono:& che rinfreſcano il viſo, e molliſican le carne con lac que d amandole di Perſico, e il ſugo di Liĩmonis e ſi cõſeruano, con roſe, bon vino, con lume di rocc ae induriſcon le corna dinanxida heſtie come ſonveramente, con draganti, eſemenxe di codognise mettono penuria nel lume di feccia,& nella calcina viua per far liſcia perfettada darſi la hiõda, acciò la vaga aurora nd goda ſola vn Epitheto ſi nobile,& pretioſo. Qui vedi ſpecchi pre paratibl ac que roſe: ac que nanft, bac-que muſc hiate,i profumii zibetti l ambracanosi pettini, gli orecchini iſcrimiualiile forbicidle mollette. Qui yedi le ſcatole, i boſſoli, i vaſbl ãpol-le, le ſcutelle i pignattinii i guſci d ouo pieni di mille empiaftri preparatida loro. Qui vedi le fanti preparar l agucchie da pomellas conciarle i huti ſerrarlè ĩ fanchiiſtringerle le Ppalle, aiutarle di dietro, accorrer d auanti porgerle i xoccolihaſſettar le faldiglie, algare la coda Qui vedi madon-na col capo raſbetato, coi ric xi dinandi, con le corna da bhãda, con le trecciebionde; col naſtro d oro, con manigli alle hracciad con diamanti in dito, concollanne al collo, con pendenti all orecchie, con garofoli alla de tra, cb roſealla ſiniſtra. Con queſta acconciatura tutta garbataſi mette in proſpettiuaalla fineſtra, chè pare vna Jexabele inbelletata. Ne queſto bafta cheper maggior mollitie ha: guanti di ſeta in mano la manix xa di xibelliniPoco da longi, il cagninb in Braccio, la gattina u piedi,laſcimia da vn can-20, ll martello dall altro, il ventaglio appreſſode da tutte le parti ſbirà libi-dine,& laſciuia eſtrema. Hinferma tal volta per farſi viſitare, infinge 5dolente per farſi conſolarerſi moſtra timidetta per farſi accareg gare iſi ſcopre ritroſa per farſi brammare ſiſimula morta per farſi ſoſpirare, Conquanta proſopopeia fuuella con altri, con quanto artiſicio apre la bocca,con quanta indiſtria forma la parola, con quanta laſcinia ordinai geſti, cõquanta accortex qa dormese nel dormir languiſce: nel vegghpiar ſoſpira, edapoĩ ride, e dapoi piange, e dapoi cant coe dapoi ſi turbas e dapoi ſi quere-8 lane dapoi fulminase fnalmente con gli occhi halenando, ſacttai cori deö gli amanti infelici& Sfortunati. Qui miri vn tacer di parole, vn ſiltio diBocca, vn guardo ſupino, vn pẽſar mutolo, vn correr di ceruello fantaſtico,vn leuarſi di ſede, vn ſrrar di fineſtre, vn puntellar di porte, vn chiuderFal tand, vn ritirarſi dentroalle zeloſie troppo diſpettoſo. Cid ſi comin-cia dare all arma ſde gui principiano, lire ſi generano, le minaccie uannoö 2p 4 in vol-
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