I NM E ASA EI E. G22loro Horologio lo chiamauano Solarium, perciocheſolamente nel Solemirauano,& conſiderauand la ragione dell hore, hauendo eſſi un certo inſtrumento diſtinto con debita proportione di linee,& con un baculo di le-go o di rame oppofto al Fole, che con lombra ſua dimoſtraual hoe, co-ane ci dichiara il hiondo nel nono libro della ſua Roma trionfuntè, oue dice
che haue uano ando certe Clepſidre, o uaſi di bronʒo da ac qua,& anc on d
ſabbia(dicono altri) per liquali notauano il corſo delle hore. Però ſi leg.ge molte nolte in Plinio oratore,& in Cornelio Tacito eſſen ftato prefiſſoagli oratoris che oraſſero per ſpatio di tꝭpo di treꝛo quattro Clepſidre&che tali Horologij fuſdero preſoo a loro, lo dimoſtra lauttorita di Marco
ullio nei libri De natura Deorum, oue dice. Aut cum ſolarium, uel
deſeriptum, aut ex aqua contemplare, intelligitur declarari horas ar-te non caſu. E di tutte le ſorti c Horologij da Sole tratta minutamonteOrontio Fineo,& il Muctero Herettico ſoommunicato, e però indegno dinome nel ſuo libro intitolato Horologio grapbia, coſt il moderno Giouanni
Padoannio Verontſe c ha compoſto un libro particolare della compoſitio
ne M uſo de i molti formi Horologij ſolari,la eui ſoienʒa mirabilmẽte ſerue alla prattica de profeſſori di tal arte. Ma Raſſael Mirami Hehreo inun ſuo diſcorſetto particolare moſtra und ſaienʒa merauiglioſa da fureHorologij per uia di ſpecehi, che moſtrino l hore in luogo, doue non giongaraggione di Sole la qual coſa mi è piacciuta( per eſſer mirabile)breue
M. Tullio
Oron tio
Fineo.Giouant
Padoanio
Raffael
Mirami
mente toccare. Vuolè adunquè che S elegga un luogodiſcoperto,& per
coſſo dal Sole, doue ponendoſi un piccioliſſimo ſpece Pio pianosſi poſſu con
Vaiuto di quale he fine ſtra mandare un raggio riſteſſo in quella parte done:
ſe deſidera l horologio,& in quel luogo vuol es che ſiaſituato lo ſbecchio e
qui dictante all oriconte,&. ſia fermato in odo, che indi non ſi poſſa ageuol mente rimonere z conuiene poi(dice egli)bauere uno horologio oria on.
rale col ſuo ſtilo, che meſtri(hore,& con la linea meridiana deſaritto ſo-
pra qualche mate ria ſoda, ma ſottiliſſi ma. e da queſto horologio ſi leuardnia tutta quella parte, ehe auanqa dellaſua ſuperficie dopo il tropico diCapricorno, ch& il ſine delle lines horarie, E nel tropico di Caucro ſi fn 174.un huco aſai largos nel principio di ciaſtuna linea ma che non la ſminni
ca punto. Preparato che ſiæ in queſta maniera il detto horologio, ſi aiſe
ſegnard il punto di me dello pecehio,& Saccommodard H horologio
preparatoſoprala linea meridiana in modos che il fine della prima hora,
che ſi potrd deſcriuere nell horologio del rifleſſo, ſia nel punto dilſegnatoin meg o allo ſpecchio: Indi col mex di qualche Dioptra, o qualche altra ſorte di mira ſi guardard p la cima dello ftilo dell horologio orig tale,& perche iui loſpecc ho in quel raggiouiſiuo ohe percuoterd loſpece bioin quel punto, ſard rifleſſo di ln à quel luogo, doue noi nogliamo fars
Horalogio. e queſto punto, ilquale ſi ſcorgerd nelloſpecchio, ſi noterd cualebe ſegno, perchè egli ſard il ſine della linea dell hora nell horologio
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