NITIVYEAXS AE E. 659ponacteum preconium. Nn conſiderano punto il conſiglio di pitagera: Oidionè il precetto Ouidiano, che dice. ö.
Parcite paucorum crimen diſfundere in omnes.
Ne il Socratiòo commãdamento appreſſo Laertio, Sep ollus ſii apud te let
mo, q uem ſolus audieris. Ma alla guiſa d un Tantalo riuelano i ſecreti de
Dei, come una Lara Ninfa ſpadono i furtiui amo ri di Giouę,& comè il bar
biero di yda, dicono à tutti, che'I tale ò un aſeno,& peggio ancora. Queſti
utgono chiamati ſtolti dal ſauio, ilquale nell Eecleſtacte dice. In n ultis fer.monibus inuenitur ſtultitia.& lõgo ſarebbè a recitare quanto gli auttori
del modo tutti unitamete con biaſtnii infiniti caric hino acdeloſſo a quẽſiæ lin
gua. Ariſtotile nel ſecũdo de gli animali diſſesche l huomos a com parations
di tutti gli altri mẽbri del corpo ha lingua picciola, percſe la natura l hd
ritrata, acciò come puſillas di rado ſi ſcopra. Anaſſarcofiloſofb occortdoli ungiorno a parlur della lingua cð gli ſuoi diſcepoli, diſe que ge parole che nõ
ſenda arte,& mifterio la natura ci cicde dui picdiddut gabe, dut brac cia
due ani, due occhise due orecc hie,& non pil c una lin g lad uol t do ſ g nifi
care, ohe nel uedere, nell udire, nñelb'operare potiamo eller lunghi quanto cipiace, ma nel parlarè piu parc hi che potemo. Biaute Filoſefo diccua che
di porte doppie era ſtata c hinſas& ſerrata la lingua dalla naturas cioè del
le lab ra,& de dttiacciò ſe ne ſieſſe comè in forte xa ſicura:ſenʒa maſirar
e fuord. Io mi ricordo hauerletto, obe Solone era ſolito di dire. I ſtendo tu
loquac e, che coſa ſciſe nd cited ſenda uro, caſa ſenða fortas naue ſen go
uerno, uaſoſenda coperc ho, e caualloſenxafñeno?& l iſteſſo par che all u-
deſſe Theofraſlo Ereſio dicendozc he piu era da fidarſi d um cauallo frenato, Theofta-ehe d una lingua ſcom poſtas e ſconcertata Socrate( comè reftriſce Laertio) ſto Ereſisdiceua due coſe douerſi impararè al mondo bene, il ben parlarcs el ben ta-cere. Pittaco Filoſofo era conſueto di dire, che la lingua era fatta aguiſ deun ferro di lancia, ma però era peggiore della lancta, perche lalancia imm.
Pittaco-
piaga la carne ſolamente, mala lingua trapaſſa il core. Eſſendo ricercato afionio:
Aſtonio Filoſofo della cauſa, perche egli la maggion parte del tem po ſewundaſſe per gli monti:mettẽdoſi ogn hora a riſchio che le ere il deuoraſ-ſero, viſpoſe, Io ſon pid ſicuro fta loro, che non hanſio altre arme che ꝑlidenti,& l unghie da farmi male, che fragli huomini obe hanno manis piedi, ungbie, denti, e lingua inſieme. Plutarco nel libro 4 ſchio narra, cheJuelli di Lidia haucuano una legge, che colui, che fſſe di malalingualoconßnauano mex anno in un luogo ſerratoꝰ ſenda poter mai parlarecon alcuno,& molte fiate auenne che que fi tali elegeuano piu pre-o Kare tre anni in galea, che me uno ſerrati. Demoſihene orato-re fu riputato huomo di coſi gran ciancie,& di coſi laida lingua, quan-do noleua che tutta la Grecia tremaua di lui per il ehe ungiornotuttigliAtbenieſt vunirono inſiemè nella piaxx d& ordinaronoi che ꝑli folſe dateö 2 11