678 P 1 4 2 2 4 8DE SCVLTORI, 0 INTAGLIATORI INP terra, in legno, in rame, in auorio, in argento;& oro, e Sta-tuarij, Scarpellini, ö Taglia pietre, Segatori di marmi,Formatori d lmagini di Cera, e Gello, e Terra,&æ aLauoratori di Stucco. Diſcorſo xcij.
Allinuentione di quelle imagini dargilla, ouero di terrada vaſi, di cui, per teſtimonio di Plinio fu il Primo autto-re Dibutadie Sycionio, ouero, ſecondo il parere daltri,Ideocho, Meto, e Theodoro nell Hola di Samo, hauendo-la portato qud in Italia i primi, Eucirappo,& Eng ram-
2.
mo:& da quella delle imagini di geſſo, di cui ſu aurtore Z) eltrato S ycio
nio frarello di Liſippo, che pri mo di tutti con la cera,& col geſſo formòd
la imagine dell huomonilche tutto ꝭ detto arte Plaſicame nac que come damadre(dicea Praſſitele) Larte della ſcolturas ouero dell int agl io, a quete mpi,& anoſtri ueramente marauiglioſa. Nella formatione dell ĩimaginid argilla arte dettalatinamente Plaſtices, ftrono celebri Dimophilo,&Corgaſo, coſi Poſfunio, qual fece, per teſtimonio di M. Varrone: aleuni pe-
ſei di terra, che pareuan uiui,&. A rceſilao famigliare di Luculo che fecela madre Heneres che prima fu drix gata in alto, che fornita,& onde netraſſe da Luculloſeſtertij Go. coſi Turiamo in queſt arte laudatiſſimo feceLeſſigie di Gioue in un ſimulacro di ftucco che Per la helleʒ xa fu poſto in
Campi doglio,& il medeſimaformò Hercole dell iſteſſa materia con artiſicia ffapendo e merauiglioſo. Et il lanoro di gtucco fatto di farina, e di geſſocommunemente viene inſegnata dal, anoccio nella ſua Pirotecnia, nell ot-
tauo lib. in varij modi, ponendoui cere, hiacc he, ſeui, gomme, peci, cole, a-poneè, geſſor ſolfo, mattoni,& altre coſe tali. Fecè il Predetto Arceſilao
uno eſſemplar marauiglioſo d una ta ⁊a dal geſſo à Ottanio Caualier Ro-
mano per un talento, come racconta Plin. nel lib. 3 5. Pilettoſſ a tempi an
tichi Nerone di formare imagini nel geſſo,& nella cera parlicolarmente,4 noſtyi tempi b fiorito Martino dal Sffiſo, Gioua battiſta ſuo genero, un al-
ro Martinello, detto gare gos, e quei Teoni c ha futto quella Diana di cera,
ali occhi di tutti ueramente fu penda. Nell intaglio poi molti valet huo
Virgilio.
Giuuena-Le.
mini ha huuuto Kautica etd'comè nell intaglio dell arg to Preto,&. Al-cone, ch intaglibuna helliſima taʒxa& Enta. onde Virgilio, facendo di luimentione diſſe. Nec pocula gratum.
Ipſius. Alconis, Baliq; Toreuma. 5
Coſi nel decimo lib. dell Eneida fa mttione d Eurycione Preſtantiſſimo in
queſt' arte dicemlo. Qu bonus Eurycion multo calauerat auro. g
Na ſohra lucto Mentore fu chbariſſimoin queſt arte, eome ne rendono teſti
monio quel Gioue capitolino,&. quella Diana Epheſia, chegli fece coſi
rari. onde Giuuenale ſeriue caſi di lui.
a Multus