„ NIVYE RSA L E. 5 687torta murcheſana, la torta ſenʒa ſpoglia, la torta bianca, o nere o verde, 1o alt ro condimento tale. e alllultimo ſanno preparar diligentemente,quando vogliono„ ĩ capi di latte, le rauiuole, il latte mele, la manti-glia, le puine di butiro, i vermicelli di butiro, il formaggio gra-tuglato, il formaggio alla catelanase coſi bluoua freſobe, o cotte nel gu-ſcio, o ſperdute, o affrittellate, o arroſtite, e parimente le fritate, o dop- 1pie, o ſemplici,o rognoſe tenendo in conſtrua per i biſogni i peſci carpio-nati, Panguille rineſtite, carne, o peſce in ſale, in mortella, finocchi in 9ace to, fongi ſalati, caſetti nell oglio, perſutti e mortadelle, con altre coſe 1tali. Di modo che appaiono dottiſſimi in tutte queste frattiche,& ſanno 5 1quanto ʒuccaros ut paſſe, garofoli, pepe, Nafrano, ſbecie, canella, ßamandole, pignoli, auellane, pictacchi, noci moſcate, agli, cipolle, ane- 5 11ſi, chi, fnocc hi, coriandri: cimino, ſenape, baſilico, petroſe molo, ſal- 1nia, roſmarino, foglie di lauro,& altre coſe tali biſogna preparare, perpaſticci, ſapori, potaggi, guacetti, pieni d arrofti, o ſolftitti, e ſoſſocatinelbbartè uſati, e conſueti. Oue diſpongono ad uno con diligenʒa e ftudiotutti gli inſtromenti del meſtiero; come pentol e, catini, catinelle, piatli,piatelli, tondi, ſeodelle, e ſcodellini, e coſi pignate, pignatelles coperto-ve, testi, mortai, peſtoni, macinello, ſpiedi; e piccioli e grandi, e da fu-mo, caldaie, caldaiuoleaſtagnate, c Kagnatelle, ramaiuole, meſcole, gra-delle, ſcrixgoti, gratuggie, padelle, cathene, tre piedi, laue xi, olle,ſecchi, conche, palette, molete, forcine, hadili, coltelli da cucina, ſe-glacct, crinelli, ruole, cecti, caneſtri, porte, boccali, cophini, ſaluarob-he huſſoli da paſta, ag hi, refe, pago, maftelle, granate, tauole, cannelle,G altre coſeſimili. Fra tanto& apparecchiano i conuiti, oue tu uedi i pa-raſiti, i ſcalchi, i credenxieri, i bottiglieri, iſeruitori da tauola, che danVac qua alle mani, porgono la touaglia, imbandiſcono, portano in tauola, e 9ſeruono d tauola, riſciacquano i hicchieri, dan da heuere, trinciano alla a 1cortigiana con uari modi politi, leuano i piatti, dan gli flecchi, leuan letauole, dicon bnon pro ui faccia, e ſimili altre galantarie, eſſendoſi niſtoJordine innani delle tauole, treſpedi, anche, ſcagni, ſedie, credenze, 1hottiglierie, mantili, ſaluietti, touaglir, faccioli accomodati q mitra, a 5turbante, d corona, d foggia d animali, d capello, d barca, d ſella, à pon-te, a piramide,&. d milllalrre foggie, e maniere, tal che L uſo de conuitivitronato da Italo Re d Italia, ſecondo Ariſtotile, per trattenerſi quei po-Poli rox i con Ja domeſtic hex xa di mangiar con loro, ſi uede hora ridottoin tanta ſplendidea xa,& laſciuia d apparato, che niente piii. i conuitii coth Re di Tracia, qu ei di cleopatra Regina d xitto cel ebrati da So- a icrate Rhodioʒ; quei. Ariannè Galatho commendati da Filarco, quci d. An Socrate 0tioco inſuno Re di Siria, quei di Demetrio Phalereo, che ſpendeua l anno 1 8 0quaſi ſeicento talenti; quei d. Aleſſandro Magno, che ci dee paua dentro 5. 0a i pre-
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