Y NTVYERRSAEE.Amor tirauno accortoʒ empio monarcaOracol di menʒogna albergo d ira. 25 7Ouero quella di Bernardo Tao. i BernardoAbi diſpietato amor comè conſenti. 8Ch'io ment uita ſi penoſasè ria.24 ſi contentano,&& ſatiano della ſentenʒa Platonicasche Amor ſia vnDio magnos marauiglioſo, bello,& amator del bene,& dell honeſto perſua natura. Però a quella guiſa che fa l' Alciato; diſcorrono, ch'egli&quello, che da la pace agli huomini, la tranquillitd al mare, la requie aienti, letto ſicuro a ꝑli animali, che rimoue la ruſtichex xa che conciliala diſcordiaschuniſce Vamicitia, che induce la henenolenda, cheſtermi- 8na la feritd, che auiua glianimi morti, che conſola i ſpiriti laſſi: che riſto Pioniſſora le menti aſfannate, che felicita e beatiſicala uita uniuerſale. Onde con- Arcopagichindono con l. Arcopagitai che amor eſt eirculus bonus a bono in bon a
perpetuo reuolutus.& Saccordano alla gentil ſentt᷑ga del Signor Guido 1218 Ca
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Ca ſoni eſpreſa in que ſuo vago,& leggiadro gonetto, che, per debito d a- 1micitia in queſto luogo ripongo.Terrena ſiama coſa adorna, e hellaSpoglia ſpirto celeſte, informise auiui,che non men ſpargi lumi ardentise uiuiDe i puri rai di tua materna ſtella.Perche voi riuolar nel ſen di quella,
E noi laſciar di tanta luce priuisIgnoto ſplenderai tra gli altri Piui,Qui proprio Nume ogni mortal bappella.E ſolo poggierai nel grembo a Dio:Na io non ſon di te mia guida priuo,Mille hauran meco d Dio la mente vnita.Vola, ſe partir vuoiz nel petto mio,Vedraii che morto nel tuo loco viuosFelice morte, e piu felice vita. 8 iN45 ſe Marſilio hicino, nel conimento ſopra Platone de. Amore Po. NMartliont a coſtor dinangi a gli occhi le doloroſe palſtoni d amore i deſideriĩ var picino.ni, le ſperange incerte, i penſieri ſtiocchi, le meſtitie vrgenti i birgli ſlegni, i furori, e lagrime, i diſpetti le follie, ĩ sfogamenti, le geloſie:e vendetteè, par che a coteſie coſe non conſentan volonrieri: ne meno ſeAmore gliò dipinto per putto nella vanitd; per ignudo nella ſemplicita,per alato nella fuga de bei piaceriper imbendato nella uergognoſa conterſitione, per fare tratto, nell animo c ha d impiadarese tor mend, gli amanri quaſi che per dimoftrar queſto effetto, A leibiade galante nol portaſſe fdipinto nello ſcudo col fulmine in mano:& che il dotto Plutarcos non ęli Plutarco.
habbia alſegnato in mano vna facella acceſa: per ſignificar queſia 1 55i N N N a ſua