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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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Plutarco.

Lillo.

Quidio.

II Ponta.110.

734. e e e i

ros educandos eam curam adhibuit, ut mares bonis diſeiplin's fewinæI nificio erudirentux. Et Curtio nel quinto libro riferiſces ehe AleſſandroMagno mandò a donare alquanteè neſti di lanauenute a lui di Macedonia4 Sigantbri moglie del Re Pario,facendola ammonire, che, ſe quelle ue-ſli gli erano a cor e, gedeſſe di aſſi efarci le nepoti. ma piang endo la Regi-nas per viputar queſta coſa per uno affronto( Hendo che Perſiani non hann cosa Pil a ſc chiuo, che porle mani nella lana) Aleſſandro, conoſciuta lacoſale dimando perdono, maſtram do d haue re errato per ignoranda del lorcaſtume:& le diſſe che queſta ueſte c haueua egli indoſſo era non ſol preſentes ma ope ra di ſua ſorella, vſando le donne Macedoniche leſſercitio dellaJana grande mente. Che piùs non ractontano Marco Harrone, Plinio,&Feſto Pompeo, che appreſſo d Romani la nuoua ſpoſa partaua ſeco la roc-cas il fuſo, e coronaua di lana la porta del marito, in ſegno che eto lerCiti 1 85 caſe de mariti c hautua a furè dalle ſpoſeloros Di pin(come ri-feriſcł Plutarco nel ſuo Romolo) al tempo delle no xe ſeconde non eraſeſſe volte replicatoiil nome di I halaſio, e non per altro, ſe non perche leſpoſe, vdita qleſta voce, S incitaſtero all arte dellalana, o lanificio, che iEreci chiamuno Thalaſiano? non riferiſce pur il predetto Feſto che lanoa ſpoſa ſi ſolena porre a ſederè ſopra una pelle langſasaccio con queſtaO eruanxa ueniſſe a teſliſicare, che nella caſadel marito era per attende-re a cote flo meſtieros Non raccontauo Plinio,& Marrone auc oras che gliiſleſſ Romani appreſto alla atua di bronzo di Caia cecilia paſta nel tem-pio di Marco. Anco, poſerola canocchia, la lanasè il fuſo come chiara me

moria del pudicirſimo eſſercitio di quella. Et queſta fu quella(come nar

ra Feſto) che auanti che veniſſe a Roma: fu ohiamata Tanquil, moglie di

Tarquinio Priſeo Re de Romani, la qual fu donna dli kanta probita, chenelle nox e era il nome di Caia per buon augurio ſpeſſe uolte replicato,

quaſi che le ſpoſe haueſſero a diuenire in queſto eñercitio prattichè ſi co-me narran U hiſtorie eſſere fata lei. E(come narra Tito Liuio nel fine del

Primo libro) ſegno di gran donna da bene fu riputato in Lucretia moglie

di Collatino, che dal marito,& da gioueni di Tarquinio faſe trouata lanotte in caſa ſra lancille uigilanti ſttlere in mex xo della cameras& lauo-rare nella lana. Quindi Ouidio nell undecimo de Faſti dice.

Inde cito paſſus petitur Lucretia, cuius

Ante thorum Calathi, lanaq; mollis erat.Eil Pontano nel primo libro dell amor Coniugale, dimoſtra Veſteſſo inquei uerſi.Hoc Tanagquil opus, ho moręs Tucyetia monſtrat,Philacidæ hoc coniuæ, Telemachiq; parens.Na che uo io raccogliendo o poco intorno a queſta nobiliſſima arte da tanti auttori, e da tante ſcritture commendata? Nyon eſſercitò Helena labella