Buch 
La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
Entstehung
Seite
767
JPEG-Download
 

I NIVYEX SALE. 787 1ö and ublando, e Holle ritrouarſi a quel conuito preſente, per empirſi ſola.nente. Et quefli d come quel Pbilaſſeno Friſſio, di oui narra Ariſtotile nell AriſtotileEthica, ohe deſideraua un collo di Gru, per hauer pis longo diletto dal gu- 4Fo dei cibi,& delle uiuande. Narra il predetto Clearco, che Pythilio, chia- ömato per cognome il uorace, haueua un col ume da goloſo di rauolgerſi lalingua entro per bocca, e ſucchiar con diletto mirabile il peſces e forbirſilalingua coĩ denti per non laſciar coſa adietro, che alla laſciua della gola appar 1tenente foſſe. Et Phania Greco ne narra uma ſolenne di Filoſſeno Oythereo,cioꝰ che, e ſendo un dl a taubola con Dioniſio Tiranno,&. eſſendo pofto n 1peſce piccolo dinan ⁊c a lui,& uno grande dinanxi a Dioſinio, ſi poſe il ſuo Phania. 1non alla bocca ma alk orecchia,& inter rogato da Pioniſio, perche ciò face aſeorichoſts che gid hauena cgli tempo di Nereo commpofto alcune coſe di Ga- i 9latea Dea marina, delle quali cercaua ſaner la veritd da quel peſcè, come habitator marino, e degli bauer riſpoflo, che ora nuouo in quel paeſe,& che 1foſſe ſtuto vecchio come quel di Pioniſio, gli haurebbe ſaputo riferire qual Atheneo.che coſa a propoſito.& eiiftoſſeno Q vreneo racconta Atheneo nel primo 5 0libro de ſuoi Ginnoſofict iche tanto era amator della propria golas ohe anda-ua ogni ſera ad adacquar le lattuche da ſua pott, per hauerle piu groſſe,& gleſfie 9lu miu dicend, che i Dei ſotterramei gli mandaudno di ſopra fugax xe ver. Poeta.de. Aleſſio Poetas nel ſuo Dometrio, mordè un certo Phaillo troppo ſiudioſo öanatore de peſciſ con quei verſi.Furbabat æquor ſ: Boreas primum, aut Not uud, öNull licebat piſte acſci fl endilo. 1Acceſſit at nunc flatibus Phaillus bis, RQui cuncta ſubuertit procellatertia. 00 D. Autagora pocta, nar ra Hegeſaudro: che cat era goloſo cerca i peſte che Hegeſan- öns puotea aſpettar che lſuo ſeruitore i ongelſſenma baflaua, che lauato foſſe o f 10 lo ſſala craricula a un tratto. Et di lui ſi nurru quel bel motto, che cuocꝶ 1 ö40 nel ſuo padiglione un di tutto ſuccinto alcuni peſci nella padella, ſopragiõſe e Aeſſaudro Magno, e trouandolo intento da douero a queſt opera, lo mot 1teg gib di quofta maniera. Penſi tu. Antagoras ehe Homer quãdo ſcriueua ifatti d. Agameunone Haueſſe il ſuo penſtero a cuocer peſci a cui riſbo ſe egli,E tu. Aleſſundro penſi che quàdo Agambnone fect quei ge ſti,& quell opreſegnalate hei fece, foſſe intento a ue der ſe nel ſuo campo ſi cuoceſſero peſci0 0. Di lau narra Atheneo que fo ancora, che cuocendo un diuno uccello,ali ſſe non nolers ent rare in bagno, accib i ſeruitori pen ſorte non ſi beueſſero 155 1 5 01 brodo, di Illo, a cid Philoclide, che ſiia madre n haurelibe cuflodi g. 9Rio ſa, C. io fidard quefto brodetto coſi ſaporito a mia madre? Di Philoſſeno Cythereo Poeta di dithiranbi ſori lie Machone Comico, che haubdo un dcõ prato un Pol po peſce lungo due cubitis ſel mãgid tutto ſaluo che la teftae Macone5 que ſto gli une un mal grandiſſimo, perilehe, chiamato il medico gli fu det Comicos.to Hera lpendito,& che fareſſe tegtamt ora cui diſſe eglitutte le mie 15 f 1

——