Introd,
Altri naviga ilmare:: alrri nascosto
Gode undolce ozio imsolitariacella:
Altri spende ; altri acquista , altripiii tosto
jLe Caccie , o 'I Campo , altri ilTeatro appella ;
Con sl dolci motiviad altri aggrada
O da' libri 1’ alloro , o dalla spada.Altri ama , altri lustnga , altri eehe vive
Dolente ; altri i suoi dl contentie lieti .
Altri serve, altri impera, altriprescriv.e,
E serba , e frange ognor leggi, edivieti .
Cosl non e gid maraviglia , fe varj ef-fcvdo i genj degli Vorni ni , varie an-cora fieno le nature dcgli Studiosi .
21. Ancorcbe a riprendere i Critici[fesso fpesso gli Scrittori dalla maledi-■ccnga , e dagli fpiaccri in varie guife_>perjeguitati, fi sforgano ; non eßendovipur libro , in cui le dogliange , e le ri-prenftoni non ß leggano : stimano eßi ,ehe di loro non ß tratti , ed a quei , ehevisfero , o pur vivono nett altro Mond\st dia il biaßmo ; ande dissc un Virtuoso ,ehe di un buon Pedante , il quale collasserga gli svegli , han bisogno . Fati-cano i Virtuos negli Studj , senga ehegl’ incomodi varj gli attcrriscano, o col-le veglic , o coli' aver la mente intri-gata nelle altrui opinioni , nc/le diver-ßtd delle Science , nel rivolgere , e ri-cercare piü libri , e nelle spese de' me-deßmi , ed oltre le eure domeßiebe , nelJbfserire piii morbi , e dall’ ogioallontanarß . A corr varj con-tinui difagi sono allettati dalla spe-ranga della Gloria , c dell' Onore , 1 * .quale, ancorchd su fallace , come disst _»Tom. I,
' * < '
ztone. 17
appoil TafsoU Magd,Canr. 14.flanz.6j.'La Fama, ehe invaghiice 4 un_->dolee suono
Voi superbi mortali,e par sl bella,E' un’ Eco , un sogno ; anzi deisogno un’ombra , •
Che ad ogni vento st dilegua , esgombra ;
nondimeno la sperano ; e veramente se-cando Cicerone r. Tuse. Honos alitartes, omnesque incendimur ad stu-dia , gloria . E'ftomachevole pero ,quando certi Beccafichi , non collcu»Critica vera , la quale d solo degli Vo-tnini dotti , e nelle scienge lungamenttescrcitati ; ma colla maledicenga oscu-rare la gloria ßejsa pretendono . Moltapiü , quando a coloro , ehe ad illußra -re colle fatiebe la patria , 0 la propriaNagione , e ad arriccbire le scienge divuove osservagioni,e le Librarie di nua-vi Volumi con applauso comune , tenta-no t Critici oscttrargli il nome , e to-glierg/i quell’ onore , cbe dagli Viminidotti git iinpremio conceduto . ’Occul-tant) negli altrui libri quelcbe d di utile ,e di lode mentevole : e ricercando solail de bole , se pure vi e ; 0 pur debole ._»faccndolo apparirc , imitMo Biante Redi Lidia , cbe -ucellava a' Ranocchi:Domigiano , cbe facea prigioniere /e_»Mosche ; ed Artabano Prmiipe degP,srcani , cbe movea infidie a’ i T opi .Ignorano perdi’ avvertimento di Salo-mone ne' Provverbj cap.j. Ne sis Sa-piens apud tenieupfum : e che Glo-riam Sapientes postidebunt : Stulto-rum exultatio , ignominia ; e cott-Mragione canto Giovanni da Collo ne' ci-tati Concetti Morali :
Deve la gloria al merto corrUspondere,
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