Dell' Origine> ed uso delle Gemtne ) e degli Anelli.Cab. IV. 3 r
quale fi ha per lo primo Inventore ditutte le arti, e ditutti i trovamenti, co-me dice Svida , ehe abbüßt riferito nelcap.i. e chc tutto comumco poi a’ suoidistendenti; onde creder li dee, ehe nonsolo a quelli abbia data Ia cognizion;-*de' minerali; »ma pure delle gemme , edelle piet re , e cosi pote avere 1’origincsua Puso delle gemme . Non e pero bennoto , se di quelle li iieno prima valutigli Uomini o nelle vesti, o in altro or-namento^ forse il primo uso degli anel-li fu fenza gemma , e coi solo metallo ,come veduti li son prima gli anelli ap-po varie Nazioni; dei ehe molti Scrit-tori han fatto menzione .
3. Tutti pero Icrivono , feguendoPlinio nel proemio jiel lib. 37. come ha_>pure liimato Polidoro Virgilio De Inven-tor. Iib # i.cap. si. Pier Valeriano Hie-Celio Rodigino lib.F.cap. 19.Fortunio Liceto Gemmar.anula v .cap.\8i.ehe non fi debba dalle Favole riccrcarP origine delle Gemme , e degli anelli ,Comemur da tutti fi ricerca , dandosi unprincipio da Prometeo , chc essendo le-gato nel Monte Caucaso, perche avea_>rubato il fuoco dal Cielo , e tirato secoi morbi nel Mondo , fatto poi libero daGiovc, in memoria della sua liberti cir-condo il dito anulare della mano siniltracoli’ anello composto dal fasso di quelMonte , c dal ferro , di cui era compo-lia la catena . Ma se le favole conside-rare vogliamo , trovaremo fenza dub-bio , ehe abbia no qualche cosa di veri-ti , Ia quale sta ofeurata e coli' anti-chiti»e colle menzogne de' Greci . Un’Autore , ehe non iscuopri il suo nome ,ed assai erudito , sc risse un' Opuscolo ,cioe le Oflerva^ioni in tuttoil raccontoAegl’ Iddii delle venti, e dietro Ia Mitolo-gia di Natal Conti silcggc , in cui di-mostrd , ehe i Dei de' Gentili altri nonfurono , ehe gli Uomini della famiglia_»di Adamo, ed i fonti tutti manifestodelle superstizioni degli Antichi ; poic-the i Greci per lo studio di vanitä , e
di ambizione oscurarono tutte le cosenote ed antiche ; e gia abbiamo spiega-to nella Dißerta 2. De ~ inimalib. Fa-bulos. e ncll' Epijt. ad Societät. Incurio-Jor. num. 18. ehe i Greci tutte le Storiedella Sagra Scrittura profana rono , e LPoeti da quella formarono ancora le lo-ro favole ; come pure si fcorge dallt-»Metamorjoji di Ovvidio . Prova dunquelo itesso Autore, ehe Prometeo fu A fie-le riierito da Mose , e Caino fu il Gio-ve degli Antichi , e ehe ambiduc furo-no i primi Eroi dei Mondo; e cosi va_»dottamente paragonando le operazionidegli liesst a quelle di Giove , e di Pro-meteo , ehe qui non convicn riferirc .Poffiamo pero dire , ehe gli Ancili da_»Abele cominciarono ,oda' suoi tempi;e ehe sia tutto favoloso 1 ’anello di Pro-meteo , perche Abele non fu legato nelMonte , come di Prometeo favoleggia-rono gli Antichi .
4. Falsa c pure la sentenza di Pli-nio , ch«niuno uso degli anelli sia statoin tempo della Guerra Trojana ; c falsaaltrcsi 1’opinione di Alessandro degliAlessandri Dier. Genial. lib.i.cap.18. cneluso delle Gemme negli anelli abbia-»cominciato da’ Romani, e da' Laccde-moni , de' quali sieno stati i primi que-sti, ehe gli anelli portassero di ferro conun frammento «li fasso in luogo di gem-ma ; imperocchc gli Ebrei gli avean_»rima uläti , c da loro ne fu trafmesso
uso a’ Greci, indi a' Romani . Si famenzione degli anelli nella Sagra Scrit-tura Genes, cap. 38. poiccheGiuda aven-do corrotta Ia sua nuora Tamar per lopromesso beccherello, gli die in pegnoI’ anello. Ccsi Giosesso riceve 1 ' anelloda Faraone : Genes, cap. 51. e Giczabclccomando , ehe fosse ucciso Nabot collelettere adulterate, c sigillate coII’arelIodei Re Acab suo marito . Penso Abra-mo Gorlco nella sua Dattiloteca eifere^»stato antichistimo questo uso degli anel-li , e portati prima da’ Re , e da’ Princi-pi , c poi dagli altri, csccondochec
noto