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Tomo I.
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148 lsior.delle Gemmes delle Yietre di Giacinto Gimma.Lib.l.

cando , edhanno sede a quelche solo firise risce da alcunidi avere udito. Moltise ne veggono in Venezia(per tralasciargli altri)nel Tesoro di S.Marco, cd assaicelebrati da Leandro Alberti nclla suaDeseri?, d' Italia , ehe fa menzione deigrofiimmo Rubino ivi posto dal Card.Domcnico Grimani ; e dei Carbonchiodi prezzo inestimabile nella sommitadella Beretta Ducale , c di altri anchegrossi, ehe sono riferiti da Nicolö Do-glioni nel lib.i. delle cose notabili di Ve-neta , da Francesco Scoto nella part. i.dell’ Itinerario d’ Italia , da Fedele Ono-sri, da Giovanni-Antonio Pacifico nel-la Cronolosia Veneta , e da altri Scrittori;e benche lieno de’ grandi , e de’ rari;non percio li veggono risplendere dinotte . E siccome tal luce non viene ri-ferita da’ medefimi , e da altri Autori;cosi ancora fiamo stati accertati da’Let-terati viventi, ehe gli han veduti; anzi,per farci cosa grata,sono andatia veder-gli, per la dimanda a loro fatta . Hanno

s iero atfermato di tal luce , ehe sia savo-a: c lo stello posiiamo dire di altri Tc-sori in luogo iagro, ehe sono nell’Italia,ove rari Rubini, o Carbonchj si conser-vano, donati da’ varj Principi . Bisognadunque conchiudere , ehe rtsplendono iCarbonchj, come le altre Gemme, al ri-flesso della luce; non ehe diario i um e dijjotte, come le candele accese .

pelle Virtu delle Gemme §e delle Tietre .

C A V, XIIL

i. A Js Araviglic veramenffi granSIVI di raccontano gli Scritto-ri , e spezialmentc antichi, in torno levirtu delle pietre; non considerando,ehe ha la Natura le sue lcggi, c ehe nonp io produrre impolTibili. Piii maravi-gliosa e h buona sede, colla quale cie-

camente 1’ uno le fantasic dell’ altrotralcriver si vede ; poco , anzi niente aquelchc e pollibile, ed a qk eiche e favo-loso,avvertendo. Celebrano le virtu se-condo i tre modi, de’ quali e Itato 1’usodelle pietre ; cioe o nell’ interno ; ordi-nandos! da’ Medici agi’ inferrai , comevarj medicamenti da’ minerali , c dal lepiante ancora si compongono : o nell’esterno ; portandosi le pietre sopra imembri dei corpo in forma di Amuleti,ehe dicono . II terzo uso e ne’ Sigilli, encgli Anelli,fabbricati coli’ arte, i qua-li sono di varie spezie , o Astrologie! , oMagici, o Fisici, cosi comunementc ap-pellati. A questi fi aggiungono altri,ehe noi appelliamoFavolosi, i quali nel-le Istoric sono celebrati ; ancorche tut-te le specie loro effer favolose mostra-remo . E pcrche di tutte queste virtucredute,qui trattar ci conviene, comin-ciamo dalle cagioni, ondele virtu po-ter derivare hanno stimato: e poi pro-seguiremo ad esaminare le virtu variene’ varj modi divisati.

A R T I C I.

Delle varie opinioni intorno le virtudelle pietre t e le cagioni loro .

2 . LI Antichi, seccndo il co-

\J mune Provverbio , Herbis ,Verbis , & Lapidibus le virtu attribuiro-no; mache sia la virtu delle parole nelsolo spiegarc le cose , per cui furono in-ventate , in altro luogo di questa-»nostra Ifioria Naturale , moftriamoII finto Alberto Magno nel fine dei libi2.traii.z. asseri, ehe se alcuno vorri far-ne sperienza , appena ritrovara una pie-truccia , ehe non abbia la virtu sia . 11Cardano, soverchio affezionato alie su-perstizioni , ed alle vanitd, ehe a’veriFilosofi sono di nausea;non solo alie cc>se; ma alie parole attribui ancora le vir-'