Band 
Tomo I.
Seite
388
JPEG-Download
 

38 S lfior.Jellc Gemme , e de ile Tietn di Giaciato Gimma.Ub.lll.

A R T I C. VI.

Si dimofira, cbe V Mmbra sa Bitume.

21. T7U opinione di molli, ehe l'JL Ambra sia materia fossile-»,ctimando , ehe in qualche luogo la terracavando sitrovi ; cosi Filemone disse,ehe in due luoghi di Scitia si cavava : innno era candido, cioe 1’ Elcttro : e nell’altro biondo detto St«ilterni£o;benche inquei luoghi di ogni colore si ritrovi.Tommaso Giordano disse nel libro delle.Aeque della Moravia cavarsi ancora 1 ’Ambra odorata .

2;. Che 1 ' Ambra sia Bitume e 1 ' opi-nione piü verisimile, e da'piii periti dite-sa: e disse 1 ' Agricola lib.i. Pe re Metall.Higor maris liquidum Bitumen, quod exoccultis fontibus influit , id ipfum densatin Sucdnum , c 'T Gagatem ; utrumque veroidem mare certis ventorum flatibus com -tnotum in littera ejicit - quo circa illa ca-ptura Succini , ut in Corallis , aliquam cu-ram desiderat . Quesia opinione oltre 1 'Agricola abbracciarono Mattiolo , Boe-2io de Boot De Gcmm.cap.de Succin.e Bcr-nardo Cesio nella Mineralogia . NicolöMonardes assermo lo stesso , recandoanche 1 ' autoriti di Simone Archiatros^Autor Greco, il quale pur la disse Fi tu-me , che esce dalie fonti , che sono nelprofundo dei mare - Anche Avicenna_»disse: Cimbra*secundum quodexijlimo , ejlmanatio fontis in mari.

24. Che sia Bitume , lo prova larga-mente Libavio: ed il Boccone nel Museodi Fi fica Offrv. 5. descrive molti luo-ghi, ove si trova il Succino , c che non_.molto dillante vi sia qualche fonte, oscaturigine di Petroleo, o Naphta , che-»per vene sotterranee scorre sino al mare,e si condensa , e che poi dalie tempefleviene disiaccato dalie sue sorgenti, e-»portato al lido in mezo ali’ alga. L’ opi-nione,che il Petroleo e la materia, o pu-re una spezie di Succino liquido , fu di-

moltrata da Libavio, e da' dotti Scritto-ri moderni,come si puö legeere nel Vol-item , trattando dei Petroleo ritrovatonel Contado Hanoviense della Germa-nia : ed Oligero Giacobeo Danese nelTrattato dei Petroleo di Monte Zibio d’Italia nel Modanese , riferifce , che ilPetroleo , N aphta , o Olio di fasso variadal Succino nella sola consistcnza : cheseparate le particelle piü volatili, e piusottili per lenta evaporazione , esso Pe-troleo rimane una massa crassa, densa , edura , attraendo frammenti di paglia, edi carta a guisa di Succino naturale : t-»che esso Petroleo cotto con porzione dispirito di nitro passi in duro e frangibilecorpo solido. Secondo che seri ve lo lies-se Boccone dicono alcuni essersi trova-to ne’ luoghi della Prussia porzione diPetroleo in mezo dcl Succino : e che al-cuni pczzi di succino vi fossero , lapilli,frammenti di Melantcria , e di Calcite:cosc tutte , che non hanno rclazionecolla Gomma degli alberi di Pino , e diA bete; perche sono mezi minerali, vici-ni alie vene sol fu ree e bituminose. Af-fermano Gualtero Carleton, e GiovanniVVigandi , che il Succino sia un Bitumeliquido della terra condensato , e indu-rito nel mare: e lo llesso VVigandi acarfrn.e 19. dice , che iPescatori deiSuccino della Prussia abbiano trovatonon solopezzi di Succino anche molleed immaturo , nuovamente vomitato interra dalie onde; ma aver veduto nelfondo dei mare dorsi , e cuniculi di Suc-cino turgidi di materia parte liquida , eparte indurita ali’orificio di quelle ve-nc, e che provenissem dalie viscere della >Terra al mare . Non vi e dubbio , che ilsale marino , o il suo spirito sia valevolea coagulare le materie oleose , e '1 bitu-me liquido , o Petroleo , come il saponepreparato con olio di oliva, o con grassodi animali, non s’ indurisce senza 1' ag-giunta dei sale marinoie i Chimici com-mendatio il sale mirabile diGlauberoper coagulare i liquori, e tutti gli olj. E

pur