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rui , sieno troppo grandi a!!a proporzio-ne dei songo , e lieno pih tollo par-te particulare di quel fongo , ehe ferne;onde polii a nascere dall’ Amadci,noT_»furono veduti nascere. Nega, ehe nasccrpolia no da’pezzetti llaccati da' venti,cor >crcde il R.ajo:e si accosta alia sen-tenza di coloro , chemiconoscono 1’ ori-gine de’ fonghi da. una certa putredine,.o fracidume dialcuni corpi , 0 da un_.lento umor fracido: ed asterma avere os-servato , ehe nascono i fonghi dalla ter-ra , da' legni , sopra i salli > da' tartusiterrestri , dalle foglie degli alberi, e da'fonghi liefst.
17. Monllg.Lancisi nella R?//w/faa!lostello Marsilj csclude ancora i semi de’songhi - ed atferma, ehe quei vcgetevoli,ehe hanno ferne, e sembrano fonghi, co-me il Tisoide , e’l Campanifoinie deiVelschio, c dei Boccone, sieno piü tostopiante fungiformi, ehe fonghi: c ripetela s|>erienza fatta dall’ Amadei , ehe igrani suddetti non lieno stati veduti na-ficerc: e ehe piü tosto lieno abbag!la-mento di qualche Antore in prendereuova , ed eserementi d’ Insctti , ehe firrovano tra-le strie , e laminette de’fonghi perii loro semi; elsendo pur cer-to , ehe ogni solido , o liquido viventeabbia i suos abitatori. Dimostra , ehe lecczioni de’ fonghi, 1’aequa calda spar-sa sopra il fimo de’muli , ed altre coseusitate coli’ arte per generar fonghi,sie-no cagi mi ajutatrici,non efficienti. Thedall’ um r lento , c fracidiccio, anchcfenza teffitura di< un corpo animato,posta spuntar la mulsa, o spezie di lanu-gine, o peluria, ehe colle sue fibbre for-ma, come piccioli fonghi. Fa vederc pe-ro con chiarezza,cheouesti non nasconofeparatameote;ma le fibbre loro,e’l sugonutritivo derivano da qualche corpovegetevole; poicche quelle sottilisiimesila, ehe a’ fonghi sormano le radici, so-no continue congii utricoli,colle fibbre,o fistole , o de!Ia pianta aneor vivente,o-dai ferne , ehe deo germogtiare , o da’
pczzi di buccia , o corteccia di pelle - , opericarpio, o radice ,0 di legno , i qualibenche secchi , hanno i loro cannei!i , esifoncini co i sitghi quagliati, e ristretti;onde rifermentati dalle pioggie , c dauna tal tempera di calore , riacquistanola fluidita loro» e possono nuove formeacquiliare .Cosi dalle ceneri stessc , lecui parti non saranno bene incencrite,nascere anchc possono i fonghi, e dall'arena similmente , se tra essa si ritrovirimcscolata qualche parte di erba , ocorpo,o parte di animali .Cosi ne' leta-mi de’ cavallr, in cui vi sono srammentide’ cibi loro. Osserva , ehe non nasconoda piante sane; ma sempre dalle guastc:c non dal sugo nativo; ma dalle pioggie,o dalle nebbie,o da astri corpicelli nuo-tanti perl* aria o stell; perö-deduce esserscmpreil loro principio una parte deicorpo vegetevole soggetta a due vizf,cioc allisciolta continuit) , o al sugodegenerato in qualche modo dalla suaindole nativa: echealtro non sieno, ehei tubolctti , o vasi dc' vegetcvoli sciolti, •c renduti piu sottili; e pero nascer pos-sono ancora nelle morte Membrane de-gli animali. Conchiude , ehe sono piantespurie prive di ferne: come sono prividf ferne prolifico gli spurj animali . Mo-stra, ehe i fonghi da- vizj degli alberi vi-venti si generano ; perche il sugo nati-vo dell'albero viene sforzato a stagna-re nelle labbra de!laferita,dove degeneradall’ indole sua ed agitato dalle parti-celle sovraggrunte aquee, saline , e s>l-furec.rende molli le fibbre degli utricoli,e de’ canali: e coli’ a juto dell’ aria inter-na , e dclle parti volatili a/cendenti dal-la terra per le boccuccic delle radici,sbocca , e genera i fonghi. Dica e serepiu molle il fongo della stesta pianta-, edi figura, e di forza diverso; perche dal-le radici piu tenere, da’ rami piu duri , edal tronco di mediocre durezza - veigo-no generati ; perche dalle piante mortenascono molli .Inquanto a’ colori affir-ma, ehe biäneheggiano quei det bianco
piop-