434 Ißor. Jelle Gemme , e delle bittre di Giacinto Gimma. Lib. IV.
wno asserite, glialtri tosto le riferisoono,e leaccertano Qui riseriremo alcunepietre brcvemente,e Iasciaremo altre perli seguenti Capi.
2. L’ Mspilate e riferita da PlinioHb.i. e.vuole Democrito» ehe nasca nell’.Arabia , e si trovi nel nido dcgli uccelli,di quel luogo, csia di color di fuoco» edutile ad applicari! agli Splenetici collofterco des Camelote chealtra pietra del-
10 stesso nome e luogo nasca in Leuco-petra , di color d’ argento , utile controgli Spiritaty.
z. La Clorite, detta da’ Latini CltlorT-tes , come dicc Kawisio Teltore nell’Oj^riw. vogliono » ehe liä gemma di co-lor d’ erba, e si trovi nel ventre dell' uc-cello Sylla. ■, cibe Allödola comelpiega,
11 Lapdmo traduttore di Plinio » il qua-le ferisse ancora » ehe .si abbia a .legare in ;ferro a. certe cose prodigiose >,com«LMaghi asserifcono..
4. La Corvia, o Corvina ,. vuole Gio—van-Maria Bonardo nella sua MmiertUjdel Mondo, ehe sia d-i color giallö , e eheli abbia col wetterst a cuocere le uovadel Corvo prese dal nido nel primodiAgolto , sinchedivenganodure » e ras»freddate st ripongano nelnido ; poiccheil Corvo*conoscendo il dänno deste-ita-va , gridando portarä di lontano questa'pietra , colla qtuletoccandose uova, lejari divenir crude ». cd alte ar.far.la pro-le.Dice,che aHora bifognard togüer pre-sto la-pietra dal nido , la quale ha virtüdi accreseere le ricchezze » recare onori».t far predire motte cose , ehe hanno a‘venire ; e cosi per veritijaa seritta que-sta fävola . Diun* altra pietra- Corvinadel pesee Corvo serivcremonelle pietrede’pesef:
5. La Quandros e cosi detta da Alber-to lib.i. de Heb. Metall, e dice , ehe si ri-trovr talvolta nel cervello dell’ Avolto-fo , eche abbia virtü contro ciafcheduncaso nocivo, e di riempir di latte leroammelle . Nc fa menzione il ßrunonenel Lexie. Media, del Castelli , dicendo;
Quandroseft lapis, seu -gemma, que referi-tur in cerebro Vult uris,coloris candidi,Crc-e vi chaRul.^ildrovand.l.$.Ornitkol.c.i.$.usus in Medicina. UBonardo la chiamaPictra Mvoltojo , dall* uccello ,. dal cuicapo tagliandosi ali' improvviso st cavi:e ehe vaglia atender sanochi la porta, efar ehe ottenga il suo intento-corui, chcdimanda . Simile e questa alia favolosapicttaDMgonjte,di cui scriveremo al suo-luogo..
6. La tzuiri^ick, o^uiriri e pure rife-rita da Alberto Dereb.Metal. lib.i. tra%.i.cap.i 5 .e.iih.i.dc' Segreti : e tutto ripe-te Matteo Silvatico nel lib. delle Ta*~dette . Dicono , ehe st ritrova ne’ nididell' Upupa , ucccllö creduto tutto^>re-lligioso » e ehe augura molte cose, al dirde' Maghi: e ehe la sua virtü lia di farpalest i legreti,. e di muovere la fanta-sta^se li ponga sopra il petto di chi dor-me. Lo stesso Alberto nel lib . de' Segretidice, ehe lia pietra degi' ingannatori , e -che 1' beehio di questo animale portatoaddosso faccia.l’ Uomo- generolo ; maavanti il petto * fiicciapacificare i nemi-ci: e ehe Ia sua testa portata nella. borsa,renda vani gl’ inganni de’ Mercadanti:e ne celebra le sperienze E' descrlttoquesto uccello cone resta in capo , e cheviva di cosoputridee laide , e che abbiail stato moltopuzzolente , detto comu-nemente Bubula da’ Toscani , come silcgge nel Vocabolario della Crufca. Ij^Bo-nardo fa pur menzione di questa pietra,e la chiama Qmrinas o Qucro, con cui di-ce » che si facciino dellestrcgarie . Biso-gna ,.che rHcriamo quel ehe gli Autorihanno scritto,- ecreartto di queste pie-tre ; ancorche ora trade favolose si ripu-tino:e gis si vede , che molte cose gild6tte dagli Antichi eccedono le forzedella Naturabile quali riferir non si pos-sono .
f. La Pietra delle Colombine a (Tai pic-ciolä e riferita daGiovan-Giacchino Bec-chero Vhys. subterran. lib. i.seß. 6 . cap.3 .nam. 287. e dicc , che si trova nc’ ven-