Delle Pietre degli Vecelli.Cap. 1. 43 5
ti igli di questi uccelli.-e^he e forte fi-medio concro la pietra -de' reist.
8. La Pietra ddle Cicognec purriferi-ta da Filostrato nelia Vita d' Apolloniolst>.2.simile a quella delle Aquile: c ehelia cietta LfCrtstr, c li ponga dalle Cico-gne ne’-nidi-.
9. La Pietra de' Griffoni e pure -de-scritta da Filostrato. Che i Gnssonica-vino 1 ’ oro , c combattano corvgli Ari-malpi,e stata una iavola tenuta, c crcdu-ta per lltoria -vera da molti Autori,quali abbiam riferiti nella DislertazioneDe Hominib.FabuloJ.part.i.cap. 6 . c nell'altra De FabulosAnimat.part.i:cap:i. Fi-loitrato diile , ehe quell' oro »cavato da'Griffoni lieno pietre,-chessonomac-chia-te di certe minutislime gocciole d’ oro:ehe la hera coi becco le ipezza : e che sitrova hell’ India. Gosi i Griffoni, uccel-li annoverati tra le fiere dagli Antichi,come.gli Arimaspi-, Uomini, che abbia-ßoun iolo occhlo nel mezo della fron-te, sono favoloti: e le pietre ancora sonofavoksse : e favoloso e altresiTilottrato:e 1 ’ abbiamo nelle liesse Dissertation:,ed in questa Istoria nel /iAi.dimollrato.Altre tavole hanno anche sscritte dell'Isola, ove i Grissoni vivano, e che ora it-vegga di form a quadra-,ora triangolare,orotonda-. Descrivono alcurii i montiIperborei, o Rifei nella Moscovia : altrinella Scitia , *echc dagli liefst scorranoil Tanai, o l’ Edel, o la Volga : e che vilia oro inquantitl grande , e venga cu-stodito da’ Grissoni •> e da altri mostruoliuccelH di stravagante ;grandezza . Ag-giungono , die presso al mare Setten-trionale vi sieno regioni 'piacevolistimc,in cui per Paria Tana vivano g!i Uomi-nroosi lungamentc-, che per lo tediodella langa vita da’monti nel mare liprecipicino,per finirla .Questa vanita econfutata da Matteo Micheovo di Cra-covia nell’ Iflordelle iue Sarmäsie : edAnnibale Maggi deride tali favole; nonpotendovi essere beatitudine mondana--ove non vi £ pane , non vino > ne altra-»
cosa di piacere: ed in luögo, ove il ircd-do e continuo-» nel Solitizio vernale iiprcrva continua notte, e nell' estivo,per-petuo e tepido Sole li vede; okra che ne*luoghi sotto sramontana no» si cava-,oro, ne alcun metallo.Avendo dunqu?_»sscritto gli Antichi molte maraviglic diquei luQghi, non deerecare stupore, chcabbianusterite anche favole degli Uo-mini, edegli animali, e spczialtnente perdetto altruij* Pliniostelso, che fa mtzn-zione de’ Grissoni nel lib.j.cap.z. disst_»degli Arimaspi: uno b tuto in fronte mediainsignes, quibus ajjidue bellumefft c'nc,i~,metalla cum Gryphis ferarum votuCri gene.re, quale vulgo traditur , eruente ex cuni .culis aurum mira cupiditate , & feris cuLfiodientibus ■, & arimajpis -rapientibutimult 'n /ed maxime illustres Herodotus-, ^ArifleasTroconneftusscribunt. Molte co-sse scrisse'Plinio per altrui relazione: echi le ha cavate da Plinio, le ha pur de-camenteCredtiteper vere‘e sono'perforfesenza sperienza. Curidfo e pur la sovola,che si legge nella Letterad i AlessandroMagno ad Ariltotile,del stto,e de'viaggifatti per Ii Deserti -dell’ihdia, posta dierrola Storia di Quinto Curziodtampata tra-dotta in Italiano da Antoni > Curti in_»Venezia nel 1694. E’ tutta l»ena di fa-vole , e maraviglie intorno varj animali,e serpenti ancora: e narra, che tra ‘le be*Ilie dette Sciriti , vi erano mescolati i'Griffoni in uno di quei luoghi, co"i bec-•chi di Aquile, che con maravigliosa pre-stczza saltavano nel viso, e negH öcchi,e colle code trapassavano crudelmentogli scudi de’Soldati, e le targhe , de'quali nella zuift morirono da duecefitoottanta; ma di ambedue le bestie » ci ddegli Sciriti , e de’Griffoni ammaZzario-no colle freccie , e colle picche dieccfet-teniiila. Ne’ Canneti dei fiume Cluj'i_»dice,che abitavano innumerabili miglia-ja di Elefanti: ed altre stravaganze rife-risce anche di Popoli Ihdiahi: ed altreeziandio asserma avere 'tralasciate per■non parer favoloso; quasi che non siaI i i a pie-