442 Iflor. delle Gemme , e delle Viet re di Giacinto Gimma.Lib. 1 V.
dcll a Pietra Dorialtide , ehe si trovi nella•esta di un’ animale detto Mucilago: edalcunj vogliono, ehe si cavi dalla tefla_>diun Gallo , e questa abbia. virtii di farehe 1* Uomo ottenga ii fine d' ogni suodesiderio . ScrisTe poi , ehe il Radiano epietra nera tralucente, e si trova nella_»testa di un Gallo: ed alcunidicono nelcapo diun. Gatto marino tagliato »mello subito do ve !c formiche sono; ac-ciocchc mangino la, carne.A chi la portareca onore, e giova a comandare; perchefa, ehe sia ubbidito. Pare dunque, ehe ilBonardo distinmra la Dorialtide dal Ro-diano ; ma.egli na trascritto , ed alterato
3 |uclche scriste Alberto, da.cui si ha: Ra-ai n lapidem,& Donati dem ennitm ajunt.Dicunt autem y quod niger e'l lucens.Terunta.utem , quod quando capita Gallorum co-medere dantur formicis , quod aliquandopost tempore in capite maris Galli biclapisinvenitur .. Ferunt etiam boc valere adquodlibet impetrandum. Ma non sappiamoquale sia.il Gallo femmina ,.giacche no-tnina il maschio...
5. Sono dunque varie le opinioni > se.1 ’ Alettoria nella testa »o nellc ereile, qpel ventriglio, o nel fegato dei Gallo, odei Capone si rirrovi: e '1 Becchero dilsene’ Gallinacei.
Dice il Rueo, ehe 1 ' Alettoria sia.simile al Cristallo oscuro c di colore , edi sostanza; ma ehe apparisca piit crassa,,non pastando la granJezza d’"una fava ;v ch?.sia lodata. quella , ehe ha dentroun pczzetto picciolo di cibo i e cio con-serma aneora.il Becchero'.e ehe alle vol-te sia oscura > o distinta con vene fan-guigne . L’ Autor dei Teforo delle Gioje ■dice a verne vedute delle trasparenti,,delle chiare , della figura-d^na fava ,edi mezo nere . Seri ve 1 ’Aldrovandi, ehenel Museo dei Calceolari vi era un’Alettoria di forma triangolare, xicevuta..da Giovambatista della Porta-.
6«. Tante opinioni diverse- ci dimo-strano, chesia savolosa Ia Pietra; non es-scndoviconsenso degi i A utor i mtoma
il luogo , ove ella si ritrovi . FrancescoRedi nel libro delle Sperien^e dette cosevenute dall' India tra le favolose ancoraladescriste; dtfermando, che lepietre,ehe si trovano ne' ventrigli degli Uccel-li sieno quelle , ehe sono state prima in-ghiottite:e veramente molte se ne ri tro-vano, nclle quali hanno gli Autori fab-bricato delle rfiaraviglie. Se qualche co-sa dura talvoltasi e trovatao nel fega-to ,0 nel capo,o nella ere sta , hanno su-bito atfermato , ehe sia pietra.: e quellasaril o ostb, o parte indurita . Cosi alcit-ni celebrano la "Pietra delT XJccello deiGiappone con ta] nome appellata :e none altro , ehe la crcsta ostea,che e sopra stcapo di un Gallo dei Giappone » ehe daalcuni c con errore appellata pietra ..
A R T I C. IL.
Delle Virtit. dell' alettoria ..
7.. Q Ono stravaganti le virtit, eheO ali’ Alettoria attribuiscono .Plinio , Solino e molti altri atfermano,ehe usandola Milone diCrotonc con te-ncrla in bocca ne’combattimenti, diven-nc invitto , senza ehe sia stato alcunavolta superato. L’ Autor dei Tesoro delleGioje pur dilse , ehe portata in bocca Iapietra faj’ Uomo vincitore ». ed animo-so: scaccia la fete*, e ehe dal libro De Na-tura rerum si cavi, ehe giovi a' freddi , iquali non postbno usar Venere: ehe fac-cia discreto chi la porta , graziös» agliUomini, ed alie Donne , e privo di fete.Conserim lo stello il Rueo : e ehe va-lia.contro tutti i per,'coli , agli Uominiia costanza-, alie Donne, 1 ’ amore degliUomini, facondia a chi la porta,e ehe sia.fperimentata a togliere la fete, e tempe-rarer! caloredelcuore.Anche il Giosto-ne dilse , ehe agli Uomini concilia il fa-vore, e gli dd forza negli atti venerei .
8. .Gaudenzio Merula scriste , ehe hala. virtit (olarete ehe Dioscoridc dica perquella aver fatto sperienzä , ehe com-
bajte