5Co lßor.dclle GemmCje delle Fii
ra di Alcllandro per vera istoria lc favo-le si raccontano.
Che il Diaspro lia cosi detto ,pciche si cavi dal capo dcgli Aspidi, eche pero sia di varj colori, come il Ser-pente i anzi Aspide sia chiamato da'Karbari il Diaspro, fu opinione di mol-li; ma e pure una favola , di cui ne ab-biam fatto menziene nel lib, a. cap. 12;art. i. trattando dei Diaspro. Molti ve-ramente rifcriscono , che abbia 1’Aspidcqualche volta una pietra preziosa; onde«lisse Alberto /it.25. De minimal. Dicuntetiam aspidem aliquando in fronte gefia-re lapidem pretiosum, & hunc mirabili-ter ab incantatore custodire incantari enimse sentiens, unam aurem terrx allidit , vellapidi extra , & aliam extremitate cauda:obturat, ne carmen audiat incantantis .Cosi pure la riferiscono Isidoro, Barto-lommeo Anglico , Autor dei libro delloProprieta dellecoje : Plinio lib. 28. cap.2. ma tutti si vagliono della parola Di-citur, rise ren dola oer altrui relazione »senza accorgersi , c*hc sia una pura favo-la •
4. L' Uovo ie' Serpent i,detto da Pli-nio Ovum anguinum, e annoverato tralePietre dal Becchcro . Plinio narra , chesia una generazione di uova in gran fa-ma delle Gallie , della quale i Grecinon fanno menzione . Le Serpi questeuova,inviluppandpvisi intorno colla sa-liva della gola , colla schiuma dei cor-po , e coll’artisicioso abbracciamento, leragunano insiemc . Dicc , che c chiama-to Uovo anguino , o serpentino: e chevogliono i Druidi, che i Serpi coi sibilolo gettano in alto , e che bisogna rice-verlo nel grembo della veste,detta Sago,prima che tocchi terra : e chi lo pren-de in questo modo, dee fuggire a ea val-lo , perche non sia giunto dalle serpi,che corrono dictro . Vogliono anchc iMagi , che si prendano queste Uova incerti di della Luna . Egli Io-vide grandequanto una picciola mela tonda , collacrosta della sua cartilagine , simile alie
Tte di Giae i/st0 Gmma.Ub. IV.
speise bocche delle gambe de' polpsipre-giata da’ Druidi . Dice , che sia lodato avincere le liti , e ad aver facile entrataa’ Principi . 11 Eecchero stima , che taleUovo sia forsc uovo di Tellugginc in-durito j ma non vi e dubbio , che sienofavole quelle , ehe narra Plinio : ed eglistello poco vi crede .
5. Alberto De Reb.Metall.lib.i.cap.i.racconta di avere avuto una Pietra nerain forma di piramidc troncata, non lu-cente , che avea dipinto un bellissimoSerpente . Dice , che gli fu donata dallamoglie di un Nobile , che pallando da_,un prato co i suoi Soldati, videro piii diCinquecento serpi uniti, e troncati tutticolle spade , lotto il capo di un Serpen-te grande , che stava nel fondo , fu tro-vata la pietra . Questa e una di quellte»maraviglic, che si leggono spesso jn quellibro pie no di favole , attribuito ad Al-berto Magno.
6. L ‘'Uovo anguineo di Gesnero , edescrittodal Pecchero altrcsi di forma_flenticolare, o mezo sferica, di color fo-sco biancheggiante , bianco dentro, col-la crosta dura , come pietra focaja , pia-na dalla base, ed innalzata , come la co-da de’ Serpenti, e delle lacerte . Non_,ispiega ciö che sia : e lo lasciamo alia suadilamina .
7. La "Pietra de' Serpenti di Boemmia,dicc il Bccchero steslo, che sia vetro: edi quello si servono le donne per fusajo-lo o verticillo, come dicono, da metterenel fuso.
11 Tavernier ne’ suoi Viaggi d’Indtasi/7.3. C4p. 153. descrive la Pietra dei Ser-pente colla Cappa . Dicc,che e una speziedi Serpente , che porta una certa accon-ciatura , che gli cala dietro il capo, e ncmostra la figura : e che dietro a quellaCappa si trova la pietra: e la minoregiugne alia grossezza di un' uovo diGallina.
8. Seri ve Io stelso Tavcrnicr de’Serpenti ncll’Asrica, e nell’Asia,di gran-dczza mostruofa , e che alcuni sono lun-
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