Delle V tetre de' Serpenti. Cap.lX. 50 i
ghi da venticinqtie piedi . Chc !a pietranon fi nova, se non ne’ Serpenti almcnodidiecc piedi dilunghezzate mol!e:e tritacon tm’altro fasso duro, si riduce in unat erta terra fangosa,che diilemperata conaequa,e bevuta da chi ha preso il veleno,ha virtii di cacciarlo lubito. Orce» chc sitrovano quei Serpenti lungo le Coste diMelinda', e ehe si possono avere quellepietre da' Marinari, e da' Soldati Porto-ghesi , quando tornano hi Mozambrca .
9. Francesco Redi fa menzione de'Serpenti Africani, ehe nascono in Mom-bazza , paese della Costa di Zanguebar ,la cui pictra e prodotta nel capo , o nelventre : c dicono far partorire le Donnegravide pretio » e scnza dolori, quandopur fosse morta la Creatura, legando lapietra ad una dclle Coscie della partu-riente : c ehe bifogna toglierla subito ,
E erche farebbe uscire le viscere della’lonna . Data a bere nella declinazionedei parosismo, sana la febbre, leva i do-lori colici, e scaccia daü’animo ogni ma-linconia . E' pietra di fuori bernoccolu-ta composta d'insinite sfoglie una sopi a1 ’altra , come i Bezoar . Asserma pero lostesso Redi , ehe 1 ‘abbia egli provatasempre invano : e quanto scrivono dcl-le virtii, l’hanno toltodi peso da colororehe scrissero le virtii della Pictra Elite »© Aquilina.
10. Dicono alcuni anche “Pietre de’Serpenti le Lingue , gli Occhi , e i Dentide'Serpi , ehe hanno similitudine collevere : e ne scrisse il Cavalicr F.GiacomoBuonamici in una Lettera all'Ab.Miche-le Giuttiniani ,che si legge nella Tart.z.delle Lett. Memorab. desto stesso Abate .Dice , ehe tutte-u cavano dalia Pietraviva, ehe si trova in tutta l’Isola di Mal-ta ; benche in alcuni luoghfpiii, e me-no . Sono le Ungue di color cenerizio, oJionato :gl iOccbi alcuni oscuri , altri ti-rano al ranciato : i Denti desto stesso co-lore; ma piii bianchi , e con vene piuoscure . Tutte queste , e varie chioe-ciole , Ijrine de’ Serpi anche interi della
stella pietra dalia Natura si produconoc sono tutti suoi scherz, ; benche dica »ehe in certo modo di vita , e moto a'fasti, virtii generativa, e vegetativa, concui crescono ; il ehe non dee atfermarsi *perche la Natura dä la sola figura nonperfetta:e’l vegetaree proprio delle pian-te , e dcgli animali: e sc nelle miniere diPiombino nclPJsola d’filba ri.nascc il fer-ro in venti anni, ciö c per addit tonem-»partis ad partem : e per ii sugo minerale,ehe in ferro si converte ; non per vege-tazione. Non sono lmguc cadutc da!Cielo nella Luna mancante, come distePlinio lib.^-j. cap. 10. ne cose impietritenel Diluvio Universale , come stimb ilMajoloDier. Canic. colloq. 18. c difendervollero Gio: Daniele Mayor nella Dis-sertat. De Serpent, pelr e fati. F.47. FabioColonna , ed altri , ehe dicono essere lelingue liesse dette Glottides, o Glofjope -tre , Denti di Lantie o Carcarie ydettiPesci Cani;o di Pe sci armati, rellati sot-to la terra dopo il Diluvio . E'questaopinione riprovata da Goropio Becano rriferito da Gio: de Laet De Lapid. &"Gemm. lib.z.c.z,. Ne sono Serpi impietri-ti, perche maledetti da S. Paolo , corne-crede il Volgo,e riferisce Burcardo Nic-derstedio nella sua Malta vetere , & norxlib.t • c. 6 . c’l Pacichelli ne’ Fiaggipart. 4.Tom. 2. Cosi pure con favola dicono del-le Serpi di pietra della Provincia di Som-merfert neü'Inghil terra, ove credonoessere state vere Serpi cosi impietritequando furono scaccia te dalia S. Vcrgi-ne Keina , olida, cd esser scnza testa ,perche rotta precipitandosi nelle balze >come riferisce il Laet eap. 4. Asserma ilBuonamici » ehe le mosche , le formiche rle api, i ragni, i Serpenti , e cose simili,,ehe (I veggono dentro I’ ambra gialla,non sieno stati animali vivi in questarrnchiusi , sccoFido Fopinionc dei Settal-fi , dei Ghelero, e di altri; ma tuttischerzi della Natura . Cio non e verisi-mile , perche non finge ne’ suoi scherziLa Natura animali veri; ma in qualche
garte