Del Tabacco . Ciip.XULArt.il. Sä 5’
portarono Indi nella Spagna per orna-mento cie’ Giardini , acciocchc per labellezza facesse grata veduta : e tutto«id narra il Monavdes .
iz. Propose ia questione D.Benedet-to Stella , se I' uso dei Tabacco sia sta-to dal Demonio introdovto *. e due casiegli riferi, cioe ehe iivuna Ghiesa de'P3driDomenicanrii>Lima una Spiiirataesorcizandoti, si senti dire dai Demo-nio : Se mi Jcaeci da Lima , e dal "Perii ,
10 per {arti dispetto voglio portare il Ta-bacco nell’Europa . Dopo qualc-he tempoaltro Spiritato esorcizandosi in Parigi,e richiesto lo Spirito dei suo nome , rr*fyose: bafiiti sapere , -ehe sono quelio ,ehe dalL’America ho-portato il Tabaccoia Europa y ei ho insegnato aprenderlo
tant i modi. Ripetono questi casi An-toni» Masini nei Stuola id Crifiianocap.7. ed altri ancora , i quali al Demoniohan voluto dar sede; anzi TomnrtsoUrtado altra conghietturarifcrifcc a fa-vor di questa opinione : ed-aggfungo-ro molti» ehe il Demonio insegnö larima volta-nell’America 1’uso di pren-ere ilfiimo dei Tabacco a’Sa.crdotidegl'Idoli , per dare lc risposte . Astcr-mano pero , come pur dice il Masini,eifere stata invenzionedel Demönio : erehe 1' uso sia stato rieevuto con dannodella sanitä , e con pöca- riverenza de'luoghi sagri: e ehe sia uno scandalo ilvedere Religiosi , ehe aneor nell’impic-go delle coijp sagte non sappiano aste-nersi da tal sordidez^a ; recando di-lato alio stelTd Demonio, ehe ne sti 1 ’inventore .
Portano molti alcune-BoIledc’Pontefici , ehe si riferiscono pure dalloStella,da Mons.Sarnelli ,e daakri , edalcuni Decreti de’ Concilj Provinciali’dell’ Indic-. In quelio di Lima,Metropo-‘
11 dei Peru, a’7. d’Ottobrc 1588.1« M.cl.J» cap. 20. Prohibetur'sub reatu mortis 'xtern.? Presbyteris celebraturis, neTaba-chi summi ore. aut Syast, aut Täbachi pul-verem naribus , etiampratextu medicinte -
sumant . In un’altro , cioe nel Concilio*Meffioano III. a’27. Ottobre 1589. sidetermino : Ob reverentiam , qux Eucha-rijiitc percipienix exhibenda >ejl, prxtipi-tur , ne ullus Sacerdos ante Mi sste celebra*tionem , aut quxvis alia persona astentCemmmionemr quidquam Tabaci per mo-dum fumatis evaporat ionis , aut alio-quo-vis modo percipiat . Questi Concilj ( di-cono lo Stella , il Samelli, ed altri ) ap-provati dalla Sede Apostolica , beuchenon obblighino , fc non in quelle parti,e- sieno Provinciali, e non Universali 7hanno nondimeno gran pelo , ed una_»grande autoriti > e -virtu di precettoeltenlivo a tutei quelli della Crrstianita,come anche di Ise Tommaso Urtadotrabs, ne cap. 6 . resol. 1. num. 183. Re-Jol. moral.par. 2. Palsato ppi nelle Spa-gnc 1 ' uso det Tabacco , Urbano VIII.Papa colla sua Bolla, ehe cominoia: CumEcclestx , data in Roma a’'30. Gennajo1642. proibi in tutta la DiOcesidi Sivi-gliaqualsivoglia pfesa di Tabacco nelleChiese , e loro Atvj i e circuito, sottopena di scomunka di lata sentenza . Al-tra simil^fu facta da Innocenzo X. ne 11 'Anno Sanco 1650. contro quei, ehe lopfendono nella Chsesa, e ndl’Atrio diS- Piet 10 di Romä': c soggiugne lo Stel-la, ehe questa L »fecundo alcuni, estensi-va non solo a tutte Taltfe Chiese dt Ro-ma; im a tutte quelle di tutte le Citta,Terre, e Castelli di tutta la Cristianit i ,ore tia qitesto abuso introdotto; percheii Papa intese di levar da tütte le Chie-se 1 ’uso profano . La stesla Bolla fu confeima'ta da Inncceftzo XI. a’ao.di Ot-tobre 1O81. sotto pena delta sospensio-ne i'divinis ipso fa. 5 loincurreni. e discudi 25.da pagarsi da quei Preti, eheprendessero Tabacco nelle Sagtcstie dcl-la Citti di Roma . Dibrdine dei Papt_,la Sagra Congregatione dei Concilioimpofe a tutti' i Vescovi al 1. di Aprilei 678. \Jt sub peenasuspensionis ipso 'sabloincurrenda prohibere valeant Sacerdoti-bus , nenuum antequam ifijjam celebrent ,
ulla-