.-z-2^ Is cr. delle Gtrr,m.}C'dtlle Jstetrt diGiacixto^imma. L ib.IV.
ino caiasie-ncUo stomaco ; non peroromperia ii digiuno naturale . i-o.stelso1\ Diana dopo aver portate varie opi-nioni, de’ Dottori , e disputato lunga-mente questa questione., dice nella re~sol, m. dehroffi.;, dellc nuo ve , ehe enella far;. 8- trati. 7.. e delle Miscellan.re sol, 3. ehe H^c {antujr.iiila eße volo inrigore loq.ue.nio 5 nam ob reverentiam de-bitam Sacramento , consulo , ut Asutnpti 0-ne Tabaci abßincatur , maxime in folioper os , propter pcncuhtfn illud trajicien-di in Jiomacbum . II Cardinal de Lago,co’ i Tepsogi;, (he furono da lui sopra«io consultati,disic n.on eifere d’impedi-,mento alb. couiauione ii.prcnder To-bacco ,in pol ve re, a in -su-raa-avanti dielsa : e ciie se li stari bene avvertito »<he alcuua soltariza deljiigo prelo , emasticato iafoglia nellastomaco .nondiscenda ; ma colla, flcmma , ehe pro-voca, si sputi fuqri dalla bocca , si potrlaiasticar sicuramcnie.detta sogiia. Non«dimeao.gli Uoraini,che desiderano cele-brare .la Messa, 0 comunicarsi con divo-.2!onc,puriti^ disposieione, debbono po-sporre quell’invrcaginario utile, chc recast Tabacco,alia.puritu,e riverenra.che sidee ad,un.tanto Sagramemo.. Tutfo.csoreca D.stcnedetto Stplla;bcnchc-piudif-si.jsasncp.ic, e con astro ordine.Vcramcnte.chi e av.vc220.al Tobacco .in qualsivo-glia uso , .non e dolito inghiottir polvc-te , sugoj o fumo ; ,c se 1' inghiottilTe,si-cagionerebbe unagrave.disturbazionedi lu,maco., e della gqJa ; nandimenotiave abuso larcbbc il prendcrlo soprai Altare .pcvl’<irriverenza j ehe segui->cbbe,c per-qualche änconvenientk, eheaccadere potrebhe -II Vicngliani De >/&•itisuT abaci rise fisce .il caso dei Sacerdo-te , detto Caposelere, della Provincia diPriQcipato di questo llegoo di Napolijehe dopo b comunione., prima di sinirla Meisa.,^av.ecdo preso il Tabacco in(volvere , .glx si provoco con «no star-nuto il vomito , e rigettb alia presenzadi :utto il i-.opolo il SantisiUno Sagra-
/nento preso , con iscandalo , c con U-grime di t utti quell i , ehe erano pre-senti: c seri sie-: Hos enim testatos habe-mus Sacerdotes per quam multos in aciuiSacrificii ; imd in ipsdmet consecrationeTabacum sumere vidi/Je., &■ Jl It are muco-sa coKspurcafje sternutatione : <*r faxitDeus , ut una cum. Corporali, etiam pu-ram Hoftstun Tn bacato muco non. coinqui-narent .
r8. Non vi e dubbia,che quando deiTabacco s’introdussc I’uso , ehe li e <poifatto cornu ne in tuttele Nazioni c permedicina., e per vizio , sia stato con_^dispiaccre ricevuto, e da molti schda-to , c spreazato ; onde fu variamentefcritto da’ Medici divarj luoghi , altri1’ eccellenza dell’ erba spiegando., altriglictfetti perniciosissimi, .ehe produce.Tante proibizioni, e tante opinioni con-trolsofodcl Tabacco seguirona, quan-do 1'nsostesib^introdulse , e seguivano-ahresi scandali, cdimverenze ; perchdsopra gli Altari ancora-prendeano congrande irriverenza il Tabacco , e congli cscrcmcptigli Altari stefsi sporcava--no , i lucghi sagn , i pavimenti delleGhic-sc., come segni pure inSiviglia.-DaJ suo Decano e Caprtolo fu pero Ur-bano VIII. Papa supplicato a rrmediare-al dilordinc : ,-c nella Bolia desto stestbPapa si legge : Itaque cumf.cutfro partedileUorum filiorum Decani , CapituliEcclesia Metropolitana Hisfalenfis Nobisnuper expositum fuit pravus in illisparti-bussumendi ore^vel naribus Tabacum , vul-gd nuncupatum , usus adeo invaluerit , ututriusque sexus persona , ac et iam Sacer-dotes., Clerici, ta nseculares quäm re-gulares,Clericalis honestatis immemores,il-lud paffun in Civitatis, Dicecefis Hispa-lensis Ecclesiis: ac quod referre pudet,etiamSacrosanctum MiJJa Sacrificium celeran-do sumere, linteaque sacra sociis, quxTabacum 'hujusmodi prolicit excrementis•conspurcare, Ecclesiasque praiiclas tetroodore inficere , magno cum proborumscan-ialo, rcxutnque sacrarum irreverenti a, non
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