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Tomo II.
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Delia differ enza de' Mir mi . Cap. 11. *f

e\ini di esii hanno Ia grana bianca , e ventidue Cortili, undeci mila finestre,minore, altri rosseggiante, e maggiore. piü di ottocento colonne , Loggie: , e*Giorgio Vasari ddcrivendo ii Manno Sale infinite, Camere mminiciabili, erGranito dice , ehe sia pietra durissima maraviglie grandi nclla Librana, nellamolto piu ruvida, e picchiata di neri,e Sagrestia, nclla Chiela, eu in ogni •_ «*bianchi, e talvolta rossi , dei tiglio , e parte, ehe brevemente lo desto 1 aiiomdei!a grana di quello . Si trovano nel- descrifle . NeH’Obehsco innaizato d.1 ’Egitto di saldezze grandissime , e da Sisto V. di emabbiam fatto menzione»cavarne alteZ 2 e incretTibilf, come oggi oltre i Gramti gia rireriti, iono ne ~fi veegono in. Roma negli Obelischi o ti due Fontane colle Conche di Gram-Aguglfe, nelle Piramrdi,nelle Colonne, to . La Tazza grande pur di Granito ced in quei grandissimi vali de’ bagni a nella Fontana dentroil Coitile di Bel-.S.Pietro jn Vineola , ed a S. Salvadore vedere, ehe Giuho II.cavo dalle Ter-dei Lauro , ed a S.Marco, e in Colonne me > come narra il Maitinelh ? e varjouaIT infinite , ehe per La durezza , e sono i Gramti m Roma . Si . vede U*ialdezza loro non hanno temuto suo- Firenze lu la I iazza della Trimta unaco , ne ferro ; ne il tempo le ha distrut- Colon na di Granito di Ordine Doricate ; pero gli Egizj nelle Aguglie feri- quivi eretta nel i ^64. da Coimo I. eheveano le Vite de’Grandi . Dice, ehe vi colloco fopra Ia Statua di 1 orfido»venivane d’Egitto ancora d’un’altra ehe rapprclenta Ia Giultizia : e diceh*ra-done bsoio, il quale avea in verdic- ehe la riceve-in dono da Pio IV. e rucio i neri, e i picchiati bianchi} molto 1 ’ultima tolta dalle Ternae Antoniane?duro; ma non si, ehe gli Scarpellini per e nella Chiel’a di S. Giovanni sono le*la fabbrica di S.Pietro , colle tempere deci große Colonne di Granito Orien-de’ ferri, ehe ci sono al presrnte , non tale . In Napo Ii nella ChieLa de _ Pad«.abbiano ridotto le colonne, ed altre dei'Oratorio di -V Fihppo Neri sonocofe a quella sottigliezza , ehe han vo- dodeci Colonne di Granito di Venti-lnto , dandole bellissimo pulimento si- ^wattro palmi 1’una , e portarono lamile al porfido . Sono neti’Italia in Ipeladi *mil!e Icudi 1 ’una nel lavoro,molte parti i Graniti bigi} ma le mag- nella condotta , e nelle basi, c capitelligiori saldezze, ehe li trovino , sono*nel- di manno blanco di Perrara , perche ia11 sola d'Elba , dove i Romani teneva- pietra gli iu donata coi favore deino di continuo Homini a cavare infi- Granduca di Tolcana , e lono tutte d,nito numero di questi marmi. Asser ma un pezzo , e si tagliarono, e layoraronolo stesso Vasari, ehe nella cava, quando nelilsola dei Giglio , come dice il Ce-si taglia il Granito , e piü tenero assai, lano . Narra il p. Felini nell Antichitaehe quando e stato cavato , e ehe ivi si di 1. ehe ivi fuori dei Palaz-

lavora con piü faeilta . Varie opere di Zo Farnefe , nella Piazza detta dei Du-tal marmo li vegeono , e tra le altre la ca, sono due vasi pari di picti a di Gra-gran fabbrica ddl’ Elcuriale in Casti- nito Orientale grandilhmi ,1 quali lo-glia, fatta da Fjlippo Il.e tutta di mar- gliono eslere molto st 1 mati e per lamo Granito colla ipefa di dodeci, o di pietra stesla , ehe c duniiuna , e per laventi millioni, fecundo altri Scrittori, pulitezza grande dei lavoro . ^

come difle Alessandro Tassoni ne’Pe»- 6?. U Manno iortaftmta e cosifieri lib. io. capA*j . Riferi, nel mezo dei detto dal modo delle macchie ■> e lo do*Palagio Rea]e , che 1 quadro perfetto, scrive Ferrante Imperato. E’ simile al-cflervi un grandissimo Tempio di 8. 1’Africano »etuttala pietra va a) gial-

Lorenzo , capace di cento Monaci , e 1 v alquanto >ed al purpureo) e di questiTotndl, CQ ,