Delle Pietre Metalliche . Cap.FUU 103
ehe le Formiche d’Etiopia , e i Griffo-ni ciell’ Indie custodiseano 1’ oro ne’Monti > ed e eib um pura favola , eheabbiam confutata nella Dissertat. DeAnimal. Fabulos, ancorche molti Au-tori l’affermino ; cioe Filostrato nellaVita d? Apollonio , Megaftene , Plinio ,ehe gli pole nella Scitia , Solino , Elia-no , Erodoto, Strabone , PomponioMela , ed altri Antiehi . Su la fede de’medesimi, molti piu moderni hannocreduto lo stesso , come gli cita , e gliseguita il P. Tommaso Malvenda DeVaradifo Voluptatis cap. 4 2 • e( l affermaavernepiu scritto di eib nell’ altro li-bro suo De Anti ehr isto lihcap. 21. du-bitando solamento de’ Gritfi , i qualilono da molti stimati favolosi : e doveapur dubitare delle Formiche di corpiimilurati : e ehe tutti lieno custodi dei"Poro ne’ Monti delPlndia , i quali da'piü Moderni aftatto favolosi si trovano»ed in que i Monti stelli non si veggono,ne si lia memoria di esserli vedutialcu-na volta.
9. Il Berengucci nel lih. i. cap. r.cerca donde Poro nelle arene de’ fiumiderivi; l'e vi e condotto dalPacqua , 0se pure in questa si produca . Non du-bita , ehe le piene dell’acque portar lopossano da’Monti , o ne’torrenti , o ne’siumi ; confuso pero si mostra nellearene dei Tesino , delPAdda , e dei Podell’ltalia j non estendo vicina ad al-cuno di quei luoghi alcuna miniera dioro , ne di altro metallo , ehe si sap-pia . Non crede pero, ehe ivi si generi,come alcuni Scrittori hanno voluto ;perche si troverebbe per tutto il lettodi quei fiumi: e cercandolo se ne tro-vasie per tutto , ed in ogni tempo ; e lepioggie , o le piene vagliono piii tostoa distemperare e gtiastare ogni cosa, edisturbare la generazione* ne lolo Poro,ma altri metalli ancora generar si po-trebbero , come piü imperfetti. Si in-
.? e ,P erc *P a credere, ehe siccome inpiu luoghi della Campagna di Roma
fra le arene di alcuni fiumetti si trovaminiera di ferro minuto di colornero ; cosj si conduca colla forza del-le aeque ; mentre e facile > ehe sitrovino terre , ehe di propria loro na-tura abbiano fostanza di oro ; 0 pure,ehe in qualche luogo vi lia miniera inalcuna superficie , ove gli Uomini nonabbiano prelo cura di andare ; o facil-inente andar non si possa j o ehe taliterre sieno ne’ luogh i proprj de’Montivicini : e non e maraviglia , ehe intanti secoli seorsi, la vera origine di talcosa da’convicini di tali luoghi non siastata intesa . A cib poisiamo aggiugne-re , ehe bisognareblbe ricercar P ormi-ne di quei fiumi > essendo facile , cneda altri fonti derivino , o con cui lot-to la terra cornunicar possano, da’ qua-li gli e comunicata porzione di quell’oro , ehe seco conducono , tirata da’Monti, ricchi di miniere , 0 da’luoghi,ove pietre, cioeCadmie,e simili, lot-to la terra nascoste ii trovano , in cuivi e Poro prodotto . Nel fondo dei ma-re pub ancora trovarli P Oro da’fiumlcondotto ; o caduto ne’ naufragj de’vascelli : e lavorato , e senza lavoro ;potendo il lavoro stesso esser tolto dal-le tempeste , e dal moto dell’ aeque,ehe tralportar vagliono ancora ; sicco-me le pietre, per opera delle aeque, ehescorrono , si lanno nel mare , e ne'fnv*mi rotonde .
10. Il secondo modo di trovarsiP oro , proposto da Plinio e, cite si ca-vi da’Pozzi : e da lui e detto Canalhio ,e sta attaccato alie ghiare di Marmo,per cui i canali di vene scorrere si veg-gono, e per li lati dei pozzo, lostenen-dosi la terra con colonne di legno ecavata la miniera, si pelta , si lava , sibrucia , c ii macina in polvere, e (1 po-ne nella fornace: e tutta la sporchezza,ehe si leva dal catino, si chiama Scoria:e cib dice di tiltti i Metalli . Sono nel-la Boemmia alcuni Pozzi , in cui sitrovano pezzi di puro oro di diece li-
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