Band 
Tomo II.
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Tf 04 IßcrJelle Gemmeae dslle Pietre di Gincinto Gimma.Lib.V.

bre, come dice 1 ’Ortelio, riserito ‘dalMajoli.

ix. 11 ter20 modo di cavarPoro,riserito anche da Plinio,e nelle Minie-re , e nella rovina de’ Monti, i quali sicavano , procedendo per grande spazioa lume di Incerne , e per molti melinon si vcde giorno ; come ne descrivela maniera di cavarlo . Ma di questeminiere, e della fatica degli Operarjne scriveremo nel seguente Artic. trat-tando della Miniera dei Potofli. Spes-so ii trova 1 ’oroo nelle pietre de’ Mon-ti , o nelle terre , o con altri minerali,e non sen2a gran fatica purificare si dee;ma in alcuni luoghi fi trova anche oropuro; ed oro ed argento anche puri. 11P. Bernardino Ginnaro nel Saverio 0 -rienia/e,tnttando dei Giappone , lib.i.par/. i. cap. r g. narra , ehe ne’suoi Re-gni di Givami, e di Tayma, si cava ar-gento cosi fino , e perfetto, ehe spessovene di oro trame22ate si trovino.Cosine’Regni di Nambii, e Deva, riferilcele miniere abbondanti, in cui cinquan-tamila cavatori si tengono occupati;ed uno di quei Signori, detto Satache-dono, per affe2ionarsii Vassalli, solevaogni giorno spargere al popolo non po-ca iomma di monete, ed alie volte ta-lenti di oro , ciafcheduno di cento epiii scudi di peso. Nel Regno di Tibet,o lia il Caucaso antico , nelle Terre dilin Raja , piii in la dei Regno di Cace-mir, vi sono tre Monti ; uno di Grana-to , 1 ’altro di Lapislazzolo , e 1 'altro diorocfquilito , come narra il Tavernierne’ Viappi A' InAiit iib .?.ma nel Regnodi Tipra, J’oro , ehe si cava , e di ballaqualita , simile a quello della Cina, ilquale cambia no i Cincii coli’ aigento;Perdie pre2Zo per prezzo , fanr.o piiiRima deil’argento, per non effervi qui-' v 'i miniere; ed e oro dei piii ballo titolodi tutta 1 ’Alia . Cosi narra ii Botero,trattando dei Mcsiico , ehe 1 ’ argento ela principal mercadanzia , ehe dal Pe-ru si conduce alia Cina , ove la terra

produce piii oro , ehe argento; manonpalla diecenove carati , e si affina nelMellico a ventidue.

12. Sono varj i luoghi, ove le mi-niere si veggono ; anzi per tutta 1’Eu-ropa ; ma 1’India ha fenza diibbro ilprimo luogoper P abbondanza grandedell’oro , ehe produce . Il Majolo Dier.Canicular. Tom. i. colloqtt. 19. portamolti efempj, ehe sono di maraviglia,riferid dagli Scrittori di quei luoghi.Dice , ehe nella Provincia,detea Topi-ra,lia tanta l’abbondanza dell’oro , ehesiccome usiamo noi i vasi di creta , ivi«fano di oro : e coprivano le case colletegole di oro , e di argento ; il ehe ri-serisce Francesco Vafquez appo il Ra-musio nel Tom. ^.Perche eran privi diferro , gli saceano di oro ne’ piedi de'Cavalli, cosi pure i chiodi; eforma-vano ancora vasi di smifurata grandez-za tntti di oro . In Casamalca nellaReggia dei Re Atabalipa ( di cui altrenotizie scriveremo ) vi erano fontigrandi ne’ portici , ornati di piastregrandi di oro . Cava vano ivi Poro nel-le lpelonche coi solo suoco acceso , econ quei calore colava Poro della mi-niera , e cosi lo raccoglievano.Fr.Gre-gorio di Leone nella Descrizione Ael Ci~le scriile , ehe dallo Stretto di Maga-glianes sino al Peru, sono tante le mi-niere , ehe meglio era chiamar quellaterra una piastra , o la Miniera dell’ ca-ro . Narra il P.Ovaglie nella B^elaz.AelCile fteffo,lib.i.cap. 4. ehe tanto oro ca-varono gli S'pagnuoli in quei Regno,ehe ne’banchetti , e nelle nozze, met-tevano qualche volta nelle saliere inluogo di sale,oro in pol vere: e quandofjpazzavano le case , ritrovavano i ra-gazzi alcuni pezzi di oro nelle immon-dezze,che nelPacqUa poi lavavano.Eraivi piu facile , e di meno Ijaesa cavarForo , ehe Pargento ; perdie questo hadi neceifitadi molta fattura in cavareil metallo , ehe e pietra aslai dura , permacinarla con gPinstrumenti, ehe so 7

no .