Delle Pietre Metalliche * Cap.Vlll. los
«odi fpesa.Cosi nell’argento vivo, percui inolto fi (pende nel purisicarlo ; ma1’oro non da altro travaglio, se non ar-rivare all aequa colla terra , nella qua-le si ritrova, e lavarlo in alcunivasi,nel fondo de’ quali resta 1’ oro , comepiu pe (an te, e la terra va via coli' ae-qua . Dice , ehe talvolta ivi s’ imbat-te la vena tra le pietre , e parti dure,dove si assottiglia , e rende assai fcarsoil guadagno Cma non si lascia la venaper la speranza, ehe si allarghi , e s' in-contri quell a parte , ehe appellano Bor-fir,ove non essendovi materia dunu mala tenera , ingrossa £ si allarga 1’ oro inmanicra , ehe a far ricca una famigliabasta una Rarsa . Giovanni , e Teodo-ro de Bry dicono , ehe nella parte del-la Terra dei Fuoco alcuni Indiani cam-bia rono eon gli Spagnuoli un pezzo dioro lungo e largo un palmo e mezo percoltelli, forbici , (pille , ed altre co-fe simili, di poco valore . Cio in moltiluoghi dellTndie e pili volte avvenuto,e varj esempj ne rechiamo in questaIstoria naturale ; e ’1 Colombo, ehe ri-trovb le Indie, fu il primo ad usare si-mili cambj , i quali furono poi daglialtri continuati . Mail vide ne’princi-pjdelle lcopcrte , percbe gl’ Indiani po-co le gern me e 1’ oro stimavano per 1’abbondanza di esse ; e piu pregiavanole cote a loro ignote , benche vili , per-che ora,ammaestrati dagli Europeunonfanno piu simili cambj . Si cavava piuoro prima dellaGuerra Araucana congli Spagnuoli : ed in Cochimbo pio-vendo in abbondanza nelFjnverno , sicava molto oro ; perche i Monti perla molta aequa precipitano , e 1’orosi fa piii facilmente vedere . La Ca-stiglia dell’ oro fu cosi detta nell’India, per essere Provincia ricchillimadi oro , elapiglio Vasco Nugnes de"m nobile Spagnuolo , ehe scopriil Mare di Mezodi , come ne fa memo-ria Alsonso Ulloa nella Vita diCarloV. Imp. Itb. I. cart. 30. e Francesco Lo-T om. 11
pez de Gomara piu distintamente nescrisse nell’ lstor. dell ’ Indiepart. 2. dalcnp.62. Lo stesso Nugnes,vinto il Caci-que,o Signore Caretta, (ece pace coi Si-gnor di Comagre , ehe avea una Casofatta di grolsi travamenti ben tessuti,con una Sala di ottanta pasii larga , ecento cinquanta lunga , e ben propor-zionata . Per la costa dei golfo di Bravatrovb case edificate su gli alberi cosialti, ehe appena un’archibugio gli po-teva arrivare: e le case erano cosi (pes-se , ehe formavano una Terra , e glialberi erano cosi grolsi , ehe con dis-siculta otto Nomini gli potevano ab-bracciare; ancorche l’ un 1’altro si daf-fero le mani . Fa menzione di questialberi il Majolo Dier.Canic.Tom. i.col-loqu. ai. ne’quali le Case si faccianonella Nuova Spagna: e dice PietroMäi-tire di Angleria, Milanese , ehe scrissein latino inolte cose dell’lndie , essen-do Cronista de’Re Cattolici, ehe il ReAbibeiba avea^n Pajagio amplillimo,e ehe in uno simile abkavano piu didueeento familiari,secondoPietro Isp,t~lettse p. s- c. 26. Il Valboa, come nar-ra il Lopez cap. 61. minaccib Lo stessoRe, oCacique, se nonfacea seco pace,di buttargli la C.a sa in terra : ed egi i,considalo nell’ altezza , e grossezza uel-1’ albero, rispose aspramente; ma ebbepoi paura dclla caduta , quando vide,ehe lo tagliavano colle accette per lopiede j onde discese con due figliuoli,efece pace . Valboa stesso , avendo vintoTumaco, riceve da lui unaquantitilgrande di perle bianche , e sine , ed al-tre erano negre , verdi, azurre , e gial-ie , come abbiam detto nel lib. 4. art. 4.e le riferisce il Lopez ancora . Ritornf»sinalmente al Dariena’ 19. di Gennajodell’anno 15-14. e pid di centomila du-cati di oro porto seco', secondo 1 Ulloa,mentre riceve dal Cacique Ciape Quat-trocento pesi di oro lavorato : dal Co-quera seicento cinquanta Castiglianidi oro in gioje : da Tumaco seicentoO quat-