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Tomo II.
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I o6 Jßor.delk Gemme , e delle Piet re di Giacintu Gimm.i.Lib.V.

quattordeci pesi, e duecento quarantaperle grosse, con gran somma delle mi-nuce, ed alere quattordeci lihre di per-le , ehe in pochi giorni pescö, le qualierano di varj colori gia riferiti . Teo-ca gli dono venti libre di oro , ed altraquantitä riceve da quei di Pacra , diJSuquebuca» diCorizo,di Panquiaco;e ritornato dalla Provincia stessa, dettaCastiglia dell’oro , fece la divilione a'compagni , toccando buona parte aciascxqduno . Toccarono pure phi dicinquanta Castigliani di oro per suaorzione a Leoncillo Cane figliuolo difozerillo altro Can», ehe guadagnavjpiii ehe archibugiero per lo suo padro-ne Valhoa, combattendo con gl’India-ni, come disse lo steifn Lopez nel cap*6 f ..e nel cap.4 4. narra dello llesso Veze-rillo . Aveano paura gPIndiani di quelCanerosso » e mezano , ehe guadagna-va il {oldo come un balestiero e mezo »perche comhatteva animosamente* co-nosceva gli amici a enAhici: menavacolui ,, ehe si suggiva » ancorche stassein mezo- dell’ Elercito nemico, oloibranava in pezzi » dicendoscgli sola-mente »ehe andasse a cercarlo j emo-ri poi serito di una saetta at tolIicata,ti-ratagli da uno de’Caribi nel Boriquen.Molti Caninelle battaglie si porta va-no dagli Spagnuoli, ehe laceravano nelcombattere quegli llomini ignudi delPIndia ,, i quali iuggivano per la paura >coside’Cani,comedeltuono,e dei fumodegli archibugi » e per la puzzadellapol vere; come diceano ; ed alcuni canivaloroli tiravano la porzione loro perli padroni » come i loldatr » Mandi*Valboa al Re di Spagna la relazionede’luoghi scoperti » e ventimilaCasti-gliani di oro con duecento perle grossee finiilime » ehe a lui coccavano per lo-Wo quinto» ed una grossa Conchigltedi perle per mofira.

1 Si trova anche Poro fuora del-la Miniera: e disse P Imperato lib. 1 s-ais* 20. ehe sogliono trovarii natural-

mente le mafselle di oro puro strave-nato . Plinio riferilce talora avveniraper rara avventura , ehe li trovi in ci-ma della terra, come avvenne in Dql-mazia ne’tempi di Nerone , ove ognigrorno te ne iondevanci cinquanta li-bre ; e ehe se ne trovava ancora nellasommita de’cespugli . Narra pure Giu-stino lib* 44. ehe nella Galizia dellaSpagna coli’ aratro si trovarono massedi oro ; cosi il Fallopio cap. 2. DeMetall * er- Fojsil. disse , ehe nella Pan-nonia q Ungaria alie volte li trova l’o-ro nelle Campagne » ne’prati, e nellepianure . Mambrin Roseo nella Giun-ta alia Selva di Pietro Meilia par. 4.cap. 4^ di ce * ehe i Debbi, gente dell”Arabia , e pastori, coltivando in partela terra , erano ahbondanti di oro, ehefra’ cespugli in pezzetti quanto una«hianda Puno ritrovavano:ed attaccan-dogli, ne forma vano colla ne , e mani-lie » e vendevano 1’ oro a’ convicini aloppio dell’argento » ed a tre doppj deirame ; piü le cose straniere , ehe 1’ orostesso stimando. Il Valboa » come nar-ra il Lopez cap.6 4. quando lu nella Ca-stiglia delPOro , ulci a Vedere , sevierano segni di miniere : e tacendo unafossa di due palmi profonda , trovaro-no certi granelli di oro » come lenti»ed in altri luoghi altro oro pure si vi-de . Il Tavernier dice, ehe dalle Terredei Monotapa si porta Poro il piir purodi tutta PAfrica »esi cava lenza fati-ca , con cercar solamente due » o trepiedi in terra jed incerti luoghi di quelpaese disabitßti , per mancanza di ae-qua si trova no nella superficie certipezzetti di oro d’ogni forma »e peso, etali , ehe pesano lino ad un’oncia . Iotutti i luoghi di questo Imperio » narrail Botero nelle Rplaz.univ.part.i.lib. 3.ehe vi sono infinite miniere di oro nel-la terra»nelle pietre, e ne’ fiumh L’ 0-ro det paese chia mato Sabia,e esquisito,ed in pezzi »come quello di MonotapiV.e dicono tr ovarii ne’Monti , cavando

den-