De'Fulmini. Cap.Xl.Art.lu, 199
st i contro il Turco,promossa dallo stes-fo Papa , fosse pronosticata da una Saet-ta caduta dal Cielo , ehe appunto ilgiorno innanzi alla Conchiusione per-cosse 1 ’ albero dello Stendardo dei Ca-stello dx S. Angelo in Roma ed appic-candovi il fuoco, lo bruciö tutto, por-tandone via l’Angelo di ranie , ehe lta-va nella cima > in maniera ehe non fupiu ritrovato . Manda taivolta Dio leteinpeste , e ci dimostra iram iruhgn ti-tionis suas e,come spiega David Psalm.77. 49* lono immijjtones fer Angelosmalos , onde Ceada,Velcovo nella Bret-tagna , quando udiva i tuoni , ehe la.terra atterrivano , era tutto follecito aplacare Dio coli’ orazione , al dire diBeda lib. 4 . Hstor. Artglor. c.%. e diman-dato, come eso fapelse , rispondeva :Hon lepistis , quia intonuit de C^lo Do-minus, cr* Alifpmns dedit vocemfuam\mißt sagittas stias , er* dijsifavit eos: ful-gura multiplicavit , & conturbavit eos.Pfalm.iT. Cosi in Ezechiele cap.i^. leg-
5 ;iamo : Erit imber inundans , daboapi des pergrandes desuper irruentes ,<&*ventum procella dijjipantem i fiquidemecce cecidit paries . Ettorre Pinto inCommentar, spiega , ehe volle ancoraintendere la rovina , ehe dovea venirea’ Giudei dall’Esercito de’Caldei : e laparagona colla pioggia, colla grandine»e coi vento e tempesta , ehe tutto rovi-na . Soggiugne ancora il Profeta pocodopo : Hac dicit Dominus Deus : &erumpere faciam spiritum tempestatumin indignatione mea , «h* imber inundansin furore meo mit : & lapides grandes inira in conj emptionem .
i7. Contro i Fulmini varj rimedjaffegnano i Filici , e sono delcritti daPlinio lib. 2 . cap. 57 . da Agostino Ni-so Comment. Meteorologie. Arist. lib. r.insin. e da altri. Vogliono, ehe 1’Allo-ro non lia dalla saetta toccato ; e per-eso gli Antichi nelle Case piantavano1 alloro : e chi de’fulmini avea timore,fi wette» la corona di alloro , conje sa-
cca Tiberio Imperadore ne’tempi tur-bati e 1’accenna Svetonio . Dissero,ehe 1’Aquila non era toccatadal fulmi-ne j e pero finfero gli antichi Poeti, eheportasse le Saette di Giove: e i Principile Aquile ne'loro Eserciti per tal cagio-ne portavano . Quelli, ehe hanno pau-ra de’fulmini , abitano volentieri nellespelonche profunde ; credendo , ehe ifulmini stellt non penetrino piu ehecinque piedi sotto la terra . Altri loda-no il coprirsi la faccia, e tutto il corpoje Caligola Imperadore nell’udire i tuo-ni, s ’1 loro strepitoso fragore,
.. . Cum torrida tellus
Contremit , <5“ magnum percurruntmurmura Ccelum :
fi raccapricciava tutto, sembrava atto-nito , pallido , privo di sentimenti, eprecipitoso andava a nasconderli sottoil ietto, o tra’ piu vili e riposti cantonidella sua Camera ; cosi credendo pote-re sfuggire il pericolo , come riportaFortunio Liceto in Hieropjyphica Cap.2f.Altri lodano la pelle dei Vitello ma-rinos perb vissero sotto gli alloggiamen-ti coperti dalla rtessa pelle , della qualeAugusto portava una cintura : e LevinoLennio lib. 2 . cap. 47 . Ioda la stessa pelle.Niso Ioda il ferro : e ehe molti nonjie-no osseli dal fulmine , molto ferro por-tando : e maggiormente , fe nel tempodei coipo si iparge di moita aequa il fer-ro . Dicono altresi, ehe vagliano mol-to contro i fulmini il Fico , il Cocco-drillo , il Cavallo marino , il Giacin-to , il Coralio, e la stessa pietra dei ful-mine fofpefa nella porta delleCafe j ela stessa virtü ad altre gern me attribui-scono . Marco Marci dice, ehe tono an-ehe ficuri quelli , ehe dormono ; per-che sono allora privi di timore , ehenuoce a coloro , ehe vegliano ; impe-rocche il timor grande, con una forteimmaginazione , e come la Calamita,ehe tira il ferro . Cosi egli afFerma : edifle Niso con altri , ehe non sono os-sosi coloro> ehe dojiuono , ne le donne
gra-.