Degli Animali impietrlti . 27 x-
ßcgli Anhnali impietrlti,
C A p. XXVII.
1. Q' Ono ancora Ie Petrificazioni as-») sai maravigliose nelle parti de-gli animali , ne’ pesci , e ne’ Crustacei:e dice il Boccone ncll’ Ojjerv. 32. deiMuseo di Fisica , ehe 1 ’ uniformst» cicl-la struttura , e ddla signatura obbligail senso, e 1’intelletto ad ammetterepercorpi alterati, e petrificati 1 ’ EchinusÜ varius- dei Gesnero , 1 ' Echinus Spa-tagus clcll’ Imperato , 1 ’ Istrice Marinodello stesso : e narra nel fine de Ha 31.Oßerv. di aver veduto nella Galleria deiGranduca di Toscana un Calcedonioquanto una picciola noce juglande, eherappresenta tutte le delineazioni, e tut-ta la signatura dei corpo dell’ Ecl>inoSpatago dell’ Imperato : petrificazionestimabile per ener corpo trafparente,duro, e raro.
2. Il Conte Moscardo nel suo Mu-seo conservava tra gli altri corpi im-pietriti il Corno di Cervo, i tronchidei Corno dei Toro, vermi, e serpen-ti diversi mutati in pie tra durifiima.Avea ancora un Vespajo, ove le Vespe,e le Api fabbricavano il mele, co’ isubi canaletti voti, ed uniti : ed altrosimile vide Aldrovando, e coi melestesso mutato in forma di pietra . DiceMattiolo nel preem. al lib. s.di Diosco-ride , ehe nel Fondacode’Tedeschi inVenezia,Antonio Golb mercadante conmaraviglia di tutti mollravaun testico-lo di Cavallo impietrito : ed affermacio effere ancora avvenuto alie carnidi certi animali', nile offa , ed alie co-perture de’ Testacei, le quali in molticampi dei Ja Toscana si cavano coli’aratro dasii Agricoltori : e ehe non visia alcun dubbio, ehe sieno stati corpimarini.
s ^ nre perh , ehe piu speslo Ia Na-tura usa questi scherzi d’impietrire ne’corpi marini , e ne’ Crustacei. Scrive
lo stesso Boccone Oßerv. 30. ehe inMalta si sono trovati frammenti di Te-stuggine di mare impietrlti, animali,maritimi, e loro parti, e ehe in Otran-to osservb ancora in mezo a’ falli, ehesi cavano intorno la Cittä , i Graneiimpietrlti : e ntll' Oßerv. 31. ri teri Ice»ehe le Conchiglie petrificate di varia,forma abbondano nel Placentino : edaltre Conchiglie ii veggono a Sala, no-ve miglia distante da Parma.
Sono le Conchiglie pietrefatte ii,varj luoghi per 1’ abbondanza deile ve-re ; anzi vogliono , ehe far/1 possano levere coli’ arte, Silvestk8 Rattray Scotos)e Sympath. rer.p. 30. disse: Condyli»tnitrina , & tcjiacea in petrosis 'locis( tanquam fermento , locoque convenien-te ) arte produci pojfe , dum Conchyliacontrita in arena seminata aqua salsa ir-rigantur. 11 P. Chircher Mund.subterr.L. ia. Ä 2.0^8. p. 37}. da lainaniera,come presto il Faro nella Sicilia si fac-,cia un’ abbondanza di esse ; poicche iSiciliani rompono le Conchiglie, ed allido dei lago (also , sessanta piedi lonta-no dal mare, non altrimente come fa1’ agricoltore seminando il grano, lebuttano , e le lalciano linche 1’ aequadei lago , o colla forza de’venti, ocoicalore sotterraneo mosla , tocca il lido,e quelle parcicclle di conchiglie confusocoli’arena sormano un’ abbondanza diconchiglie . Simile generazione di esse»e di Östliche farsi ancora nella Chinacoli’ arte riferisoe il P. Martino Marti-nio nell’ Atlante Sinico. Tutto cio nar-ra il Konig cap. 8. De Lapi d-figurat, n,s. ma e pur questa una gran favoia, ehequi far manifesta ci conyiene.
4. Nelle nostre Difiertaaioni abbla-ino dislintainente mostrato congii esem-pj di ciascheduna Ipezie degli animali,non farsi generazione veruna dalla pu-tredine, 0 da altra forma,da alcuni An-tichi attribuita alia Natura z ma dall’uova della propria spezie : ed ogni In-letto, o bestiuola , cosi dellc terrestri»Mnu co-