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De' Corpi odoriferi . Cap, V.
buoni, pju umidi, e meno nguali. Al-tri polverizano i Garofali eletti, e gpinfondono in fortissimo aceto con unpoco di vino odorifero > con cui bagna-no i garofani inutili, e gli pongono inun panno per una notte, e cosi duranoper venti giorni . Molte volte cavano1’ 01 io de’ Garofani , i quali essendoinutili, gli falsificano con restituirgli 1 ’odore, o con mischiarli co’ i buoni.
s. Nella China naseono certi fiori,ehe per 1’ odor loro chiamanil Garofola-ti ; ma non sono cosi odoriferi » comegli altri. Nell’ Isola di S. Lorenzo vi eun certo frutto della grandezza dell’avellana con tutto il nocciuolo , e forfemaggiore, ehe ha odore di Ahofano»come riferisce il Garzia.
Le Molucche, ove i Garofani na-fcono, sono cinque Isole celebri dell’India Orientale, come dicono il Mer-catore in Atlant, e Magin. In Geograph.JPtolom. cioe Ternate , Tidore, Motir,Macchian, e Bacchran. Di queste la piugrande appena ha il circuito di seimiiapassi; ma tutte sononello spazio di 2 s.miglia , e sono come Montagne acute,fuorche Bacchian , ehe e la maggiorelecondo il Porcacehi. Il Campo delleMolucche e secco , simile alia spongia,ed assorbisce tosto Je aeque de’ torrenti,e delle pioggie , e produce varj aroma-ti ; cioe Noci Moscate, Mastice, Le-gno Aloe, Sandalo, Cannella,Gengevo,Pe pe , e Garofali. Vi sono cannecosigroße , ehe ne formano Botti; ma so-no prive di molte cose necessarie, di cuipero sono provveduti gl’ Isolani in ab-bondanza coi cambio delle cose loro.
6- 11 P. Niemnbergio in Wst. Na-
tura hh. i j.caf >. io 2 . porta la figura didue alberi di Garofali lecondo il Clusio:una spuria , in cui sono i Garofani nelniczo de’rami , da’ cui fusti spuntano:abra legictima, ehe ha tutti i Garofali£ e ste cime de’ rami, edin maggiore ab-
A R T I C. xil.
Del JPepe , e delle site spezie .
I. TT7 ’ il Pepe uno degi i Aromatiri di mrggior'uto , conolciu-to non solo in tutta 1’ India J donde siporta j ma in ogni luogo . Dioscorkle»Teofrasto , Plinio, e gli Scrittori an»tichi non hanno descritta bene la pian-ta ; perche hanno soritto per altrui re*lazione, e cose non vere, come dico-no il Garzia» e’l Mattiolo. E’ falsopero quelche scrifse il favolofo Filostra-to lib. 3 . della Vita di ApollonioTianeo,ed e una piacevole savola, dicendo»ehe da quefla parte dei Monte Caucaso,ehe sfftende ai Mar Rostb , e ne’ preci-pitosi lati nasoono alberi grandilsimi»onde stilla 1 ’incenso, e molte sorte dispezierie: e ehe vi sono alberi dei Pe-pe , coltivati da certa spezie di Scimie,quasi in luogo de’ Contadini. Dice >ehe i luoghi sono aspri adandarvi : e ipaesani cogliendo alqnantodi Pepe , lopongono sotto gli alberi, come cosapoco prezzata : e lc Scimie nascostequest’opera vedendo , per imitare illa*voro degli Uomini, spiecano i rami*celli degli alberi, e gli portano su leaje onde la mattina gl Indiani ne por-tano i monti dei Pepe. Del favolofoFilostrato n’ abbiamo soritto stella Dissertat.De Animal. Fabulos 0 stell’ Italialetterata .
2 . Altra savola si narra da molti,ehe credono farsi nero il Pepe dal suo-co $ dicendo, ehe sotto gli Aljeri deiPeoe vi sieno cont/nnanaente seipentiin gran numero: e per sugar odi bilogniattaccarvi il fuoco $ onde il pepe si scinero , e rugoso . Non considerano pe-rh, ehe coi sooco st bruciarebbero osialberi: e ne’ luoghi, ove si raccog^sin grande abbondanza , vi bisognarcb-be gran fatica , e gran fuoco. Si fa ru-goso dal Sole , e si fa anche nero, co»