De' Corpi,odori fer i . Cap. V z8 l
isoi. ma dicono alcuni , ehe in Napo-Ji fu portata dagli Spagnuoli. Nell’Eu-ropa perb vogliono, ehe lia stata con»dotta da ua Soldato detto Bernaldo deiCastillo nel 15-20. ehe fu nella primaguerra dei Meffico coi Capitano Ferdi-nando Cortese : e ne scrisse in un libroDe la maner a,y persona dei grande Ma-tecuma , y de quan gran Senor era : edi tale bevanda ne die notizia nel cap.91. della sua lstoria piü tosto piena dicose vere , ehe di cose curiose ; perchescrifle da Soldato, non da Istorico. Por-to egi i il primo nella Spagna il frutto ,ehe fu poi noto agli altri paeli; ma eraallor templi ce la bevanda , cioe coiCacao , e farina dei Maiz , ed alie vol-te con mele : e poi con altri aromati eftata accresciuta, e fatta di comuneuso: e cosi grata , ehe fu con varj no-mi celebrata . Fu detta dallo StubbeoKett are Indiano : dal Gageo Panacea ,e Medicina universale-, la dissero altriBevanda , e Brugia da celeste, Sudore del~Ie Stelle , Seme vitale , Nettare divino,e Bevanda degli Dei ; perche assai salu-tevole vjen creduta ; anzi di gran de-liria , e diletto at- palato, ed atta astuzzicare la gola , ed eifere solazzo del-la salute. Sono in gran numero »li Au-tori, ehe della stella hanno feritto ;spezialmente il Marradon,Arrigo Stub-beo Inglese, Tommaso Gageo, Anto-nio Colmenero, il cui libretto Sna-gnuolo fu tradotto in Italiano da Alel-landro Vitriolo colle Annotazioni.Sctis-fero ancora Francesco Ferdinande» ,Giovanni de Cardenas , Giovanni deBarrios , Francesco Felino , GasparreCaldera in Tribun a l.Medico-Chym. Pao-lo Zacchia nelle Quast. Medico-legal.Francesco- Alaria Brancacci Cardinalenella Differt. 5-. Luigi della Fabra Let-tor-primario di Medicina nello Studiodi Perrara, ed altri brevemente nelleloro opere , e '1 P. Tommaso StrozziGieluita n e l suo Poema iatino dellaCidccolata .
4, Il Cacao e la Principal parte diquesta bevanda , ed e frutto di un' al-bero simile a quello dei Cedro; ma confrondi grandi ,e larghe . Dice il Don-zelli, ehe nasce in Guatimala , ed inNicaragua ; ma altri affermano esservinon solo nel Mesiico, 0 Nuova Spagna,e nella Giamaica ; ma in tutti i paelidei Mondo nuovo , ove e stato pianta'»to . E’ di quattro spezie di diversagrandezza , le quali sono descritte dalP; Nierembergio , e dal Donzelli gio-vine nelle Ginnte satte al Teatro Far -maceutico dei padre . Secondo i luoghio delle Valli ,*ied ombrosi , ove da senasco no; 0 in terre grasse ed oliose, ovefembrano come Giardini di elll colti-vati, e con arte li piantano sotto albe-ri grandi ed ombrosi ; acciocche sie nodal calor dei Sole, e dall'inclemenzadell’aria preservati. Produce quest’ al-bero i fiori grandi, gialli biancheg-giaiui, da cui nascono i srutti alquan-to lunglii, simili a’ i grolli Meloni an-che gialli , o roiHgni , ehe tirano algiallo , ma accannellati, cioe con Jn-cavature , e gonfiature , nelle qualivi sono i grappoli de' noccioli, ehe si di-cono Cacao ancora, e Cacaoatl quakuitlnella lingua dei paese : e benche di va-rie spezie, secondo le figure della plan-ta , hanno nondimeno Ia virtii Itelsa .Secondo 1 ’abbondanza de' srutti 11 vedela copia de’ noccioli , cioe di venti, otrentapiu , o meno, 0 piu grandi , opiccioli , secondo la spezie , e 1’ altez-za dell’ albero v Sono vestiti di cortec-cia i noccioli, o terni ritenuti in unapellicciuola grassa piena di gelatina djcolor di latte , edi buonsapore* eheposta nella bocca si Jiquefä subito: e lqDonne nel raccogliergli si saziano ; macon loro danno. Raccolti i noccioli,emondati dalla corteccia esteriore , enettati da una certa mucilaggine si sec-cano al Sole , ed acquistarto un saporealquanto amaro, ed un colore oscuro^e fembrano Mandole cosi nella gran-dezza,