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Tomo II.
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z8r Ißor.delle Gemmeae delle Pistre di Giacinto Gimma.Lih.VI,

siezza, Come nella membrana fottile .Hanno sosianza oleosa ; tanto ehe sipub cavare ollo di parti sottilEme as-lai piü ehe da Ile Mandole, come no-ta Pisone : e fr e sciii pedi lie ' mortajo ,ii risolvono in una pasta tenace, ed un-tuosa . Servono i maggiori per mone-ta: i minori torrefacti z oenche nelprezzo, di minore slima degli altri, 1’usano per cibo , come le Mandole , edanche incrostati di 'Zuccarourja il mag-giore uso e per bevanda, o in luogo divino, o per medicina : e lo steslb Nie-rembergio ne deseri ve molte in Hijior.Natura lib .i cap.22. Bisse pero Feo-doro de Bry in Hijior. Americ. part. 4.lib.^.cap.21. Tum eleamofina locoCacaopauperibus dijlribuunt . Potus ex hocfruBu paratus Chocolate nuncupatur .Cosi PietroMartire dee. s. cap. 4. Com-ment. Amer ic. scrisse ; Cacao trita serva-tur ad potum , er pulveris illius portio-ne (onie&a in aquam mox revoluta pa-rumper poculum efficitur Pege dignum .II Benzone fioldato nel luo libro tra-dotto in latino da Urbano Clavetonecosi scrisse: Porcorum ea verius collu-vies , quam hominum potio . Ouiim eamProvinciam peragrarem plus quam in-tegrum annum a tali hora abhorrui-, Jkdcum mihi vitii copia non ejjbt , ne siern-fter aquam bibere cogerer , alios imita-ri didici . E piti sotto : Ea coeli a , sa-pore aliquantum amaro satiat , gr re-frigerat corpus,minime tamen inebriat',hac pracipua , & cariffma merx re-gionum efl i neque quidqitam aliud Indimaiore in pretio habent , ubi quidem inusu ed . Prima di giugnere ivi gli S' pa-gnuo 1 i», si servivano gl’Indiani dellafarina dei Cacao: e nella Giamaica pe-stato in grosso modo formavano pani alpelo di 'molte libbre: e quella pasta1'ciolta nell’ aequa era la bevanda simi-le alia Birra in quelle Regioni pri^r divino , Questa pasta anene oggidi e iviin uso per formar Cioccolata : e porta-ta da’ Mercadanti nell’ Europa , e sti-

mata migliore dali’ llghello : e questouso tengono anche i Giamaici, ehe nefanno mercadanzia.

5- II Fernandez lib.i sect.z. De Ar-bor, cap. ;6. ed altri stimano, ehe siasreddo ed umido ii Cacao , atto ad al-leggerire la fete, e temperare il caloredei legato . Contiene una loslanza ae-rea, ebutirosa j pero la credono cal-da, ed umida, ehe crea un grasso lan-gue , fortifica il cuore, e genera no-bili spiriti . Ha altrasostanza terrea,lecca , e fredda , ehe r i mane nel fon-do dei vaso: e la terza e calda , e sec-ca, alquanto amara al gusto , sollevavapori al capo , e provoca il sudore ;onde manifesta le ostruzioni , e le pur-ga ., e colla butirosa qualita leggier-inente muove il ventre . Lo Sponiodice , ehe le Donne dal foverchio man»giar dei Cacao patiscono ostruzionsimacib nega 1’Ughelio, affirmando non ef-fer nocivo , purche non sia mussato ,tarlato, non prelervato dalle ingiuriedeli’aria , o infectato dali’aria marina,o daila mutazione dei luogo j 0 espostoall’umido, oinaltro modo viziaco»e dispolio a corromparii. Cosi il Gaaeo,e‘i Colmenero vogliono , ehe si debbaeleggere il Cacao di colore alquantotollo, di figura mezo rotonda, pun-tato nell’ elfremica , non vecc^io , disapore amaro dolce , ehe abbia dellosti^ico: e rigeetano il Cacao troppolargo, grasso, emenoolioso, P at laxedetto . Delia Fabra avverte il guardar-si daila fraude de’Mercadanti , da cuitutte le cole forastiere sono adulterate ,e porta le parole ili Etmullero in Com.Ludovic. ehe scrisse : Lapidis Bezttarmajor copia apud nos reperitur , quamapud Indos . Caryophili aromatici nun-quam genuini nobis offeruntur , sed exipsis prius in India elicitur oleum , velvetujli decoquuntur in vino. Pqdix Pha-barbari feri cariosa . Padix China in-Jlar ligni effati , omni virtute spoliatadeprehenditur , &c, luter centum Coco -

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