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Tomo II.
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De' Corpi odoriferi . Cap. V > 5 85

affermano. Cosl ancora usandola inpasta come cibo senza cuocerla nell’ac-qua ; poicche masticata , «st inghiotti-ta colla saliva, nel ventricolo mesco-lata co’ i fermenti s’ inviiuppa , e si fasimile al lugo austero. Nuoce ancora ,se stopo prela , li beva altra bevanda,o sia vino, 0 aequa . Cosi nuoce stopola cena , e '1 pranso : molto piu soprail troppo mangiarej perche fveglia ver-tigini , e cagiona palsione colica , pri-vazione sti voce : porta seco i cibi cru-sti alie vene , i quali se ivi si putrefan-no , prostucono mali gravi , est ostru-zioni , come stice la Fabra . Nuoce a’febbricitanti, est in ogni morbo acuto ;perche si converte in bile, coll’occasio-ne stella sebbre, come stille Calstera .fipoce al ventricolo , quansto e trava-gTiato stalla corrotta eruditi .de’cibi iDenche nel flusso sti ventre alie voltegiovi , promovendo la concozione de’cibi. Nuoce alle Donne , ehe lianiiovene sottili, e strette , e ehe hanno o-struzioni nelsutero , 0 nel legato, est a’sanguigni, est a chi abbonsta sti lodevo-le langue . Nuoce , se alcuno stopo a«verla prela non li riposa : se non e cot-ta seconsto le regole : se Io abbrustola-tnento stel Cacao non e stato moderato:se non e composta con li corpi necessa-r 3 , o e fatta con queili , ehe sono cor«rotti: e lappiamo uno , ehe la vende»a viliisimo prezzo : e bench* al sapore,e colore appariva ottima , era nonsti-mbno con farina sti grano , e sti fave,altrevolte sti ghiande , con zuccaro, estaltre cose per darie colore , e sapore ,senza Cacao , e Vainiglia , la quale edi prezzo. Nuoce con molta abbon-danza di zuccaro, e prela in grandequantita ■, perohe le parti butirose , egrasse, sti cui abbonsta., non li ristuco-uo in nutrimento, *necessariamentefanno ostruzione. Cii) anche avvienea gb astri liqueri, ehe se troppo 11 be-vono divenpono nocivi ; cosl il vinoin quantita bevuto genera morbi, nonTom AI. 0

potensto la natura superaris , 0 in ali-mento convertirlo: e 1'peslb hacagio«

nato morti repentine, anche stopo 0 be-vuto in quantita . Nuoce ancora il s 0 _verchio uso , perche Ia sua parte oleo-la, come osservb il Gageo, non si sti-stribuisce giustamente per tutte le partistel corpo j quinsti necessariamente ne"vasi capillari, e »eile glanstole stelle vi-scere li serma , e cagiona ostruzioni, estastri morbi .

,** Asse S n ™° victu alia Cioccola-ta sti confortare Io stomaco , aiutar ladigestione , e nutrir molto . CalsteraM.3./0/.216. ed in

ce , ehe subito fortifica, ristora lefor-ze , e gli lpiriti, egli renste robustilsi-mi: purifica il sangue, colla virtu aro-matica stistru«ge la loverchia umistit;! ,e cuoce quelcne sopravvanza , fomen-ta il calor nativo , allunga la vecchia-ja , e la vita : estingue gli stimoli stellamalinconia, apre le ostruzioni, e miti-ga la lete. '

12. Stima il Caldera , ehe li debbaprendere con regola ; onste a’ robusti ,e fani ne concede sino ast otto oncie: esino a fei a queili sti mediocre torza, esteta*. e sino a quattro a’steboli piu ome no , lecondo ehe puo fopportarla ,per cuocerla nel ventricolo : e seconstoia consuetudine ancora j astri mente sepiu stelle forze stel ventricolo li piglia,crea ostruzioni , crudita, est astri gra-vi accidenti . Permettono altri , eheprender si possa una , o stue Chichere ,acciocche giovi.Cosi i predicatori usaela possono prima , e dopo la predica ,sostentansto le lorze stel petto , e stellavoce assa i piü , ehe il b rodo . Cosi gio-va a chi fa viaggio ? spezialmentest in-verno, la mateina prima sti mettersinel cammino, e Ia sera quando quello efinito. Si concede a’ vecchi, e decre-piti , come valevolc a prolongare la vi-ta , e conservare la sanita a’ stebolidi stomaco : est in cui si accumula l'u-rsione sti crudita , e sti flati. Cosi a co-C c c loro,