4 1 2 Iß or. delle Gemme, e delle Pietre di Giacinto Gimma.Lib.Vl.
no Zuccaro milchiäto , con vari Zuc-cari milchiandoli, ed e meno cotto epurgato , e pero meno bianco , poicchequanto pili fi cuoce , e si spurga , piu flta bianco j onde di vnrj colori sono !Zuccari, cioe bianchi , gHggso pallidici trini , ci trini , rolsi , cd altri: cosl vifono i Zuccari in polvere detti Fioretti ,altri piu graisi, e meno bianchi. Quel-
10 , ehe chiamano Mascaha e rolln scu-ro piu o meno secondo le sue divcrlitü;ed e non fino, ne spurgato ridotto inpolvere , ed in pezzi nella stessa polveremischiati: e lo diconoaleuni Zuccarodella Giamaica . Secondo la diversitädella raffinazione prende il Zuccaro di-verse differenze : ed abbiam detto neltrattato del Mele , ehe in Venezia ilZuccaro ordinario li raffina ,e ne cava-ro il Zuccaro Veneziano perfetto , e H-ralmente una sperie di viiillimo Mele,detto Melcanne , e Melazzo . 11 Don-zclli dice , ehe quelle feccie, ehe resta-no sotto il torchio prima di cuocerü ilZuccaro , le danno a’ Porci , i qualia\ idamente le mangiano, e li sanno poimolto grassi , e di buonissima carne,uguale a quejla delle Pernici, e de’Cnp-poni: e cio aveapure scritto il Boteronell’ Isola di S. Tommaso . Sicco me ilsugo delle Cannatnele , e la loro polpa
11 cuoce , (inche a modo di sale nel fon-do li condensa , ehe e il Zuccaro ; coslsecondo 1' arte il Zuccaro stesso si cristal-liza a guila-de’ Sali Crislallbati: e si fail Zuccaro candito , ehe e bianco , dalZuccaro delle Canarie: o roiso daquel-
10 dell’ Hola di S. Tommaso, come di-ce Scrodero . Ma gli Speriali in varjmodi lo forma no » come inTegnano an-cora uelle loro Opere Farmaceutiche,ed e duro, elucido , come Cristallo.
11 Zuccaro Candito naturale , il qualeconobbero gli Antichi, ed oggi e raro,si faceva nelle Cannamele "liesse coli’mcilione , ed era come la lagrima , o lagorrnna, conforme diremo . Questo daPioscoride so posto per una Ipezie di
mele , ehe disse troyarsi dentrfi certeCanne ; ma indurito a modo di sale , efragile al dente.
5 - 11 Zuccaro della Madera e postodallo Scrodero nel primo luogo, elochiama ottimo ( beuche piü perfettiZuccari li cavino da altri luoghi ) Nar-ra no il Magini in Geograph. Ftolom: dell*Africa trattando, e ’1 Botero nelle I{e-laz. univ. ehe quell’ Isola fu Icopertanel 1420 . ed era prima deserta , e pie-*na di grandiisimi alberi onde acceso-vi il fuoco , ehe per fette anni brucib iboschi, riuscl molto atta alia coitura,e cosi fertile , ehe ogni misora di semine rendea sessanta ; ma ora non e coslfertile . Abbonda di vino , di frutti, dibiade , di mele , e di cera , e molto piu.di Canne di Zuccaro , il quale si man-da con grande utile in varj paeli. Que-sto Zuccaro ha presoil nome ctalla tuaHola , ed e in pani grandi. Per qualchetempo dice il Botero, ehe arrivb il quin-to de’ Zuccari a sessanta mila arrobbe:ed un’arrobba fa venticinque lire di se-deri oncie j ma ora non arriva aliametil.
6 . Il Zuccaro delle*Canarie, eheprima dicevanli Fortunate da« Ii Anti-chi, le quali sono ancora dell'Africa,ha il secondo luogo secondo lo Scrode-ro.
7. Nell’ Isola Spagnuola, come nar-ra il Mercatore in Atlant . Cosmnprnpb*si producono le Canne di Zuccaro phialte , e grasse , ehe in altro-luogo: e Iaricchezza principale dell’ Isola , secon-do il Botero, consiste ne’ Zuccari, de*quali si fa quanti ta innumerabile , e sone provvede quasi tutto il Settentrione:e gli chiama eccellentilsimi.
8 . Abbonda anche di Zuccari laGiamaica, o Isola di S.Giacomo: edice il Magini, ehe in ea eflsaccharr r& gpjßpu magnus proventus . Cosi ab-bondano ancora le Ilole Filippine , e '1Regno di Narsinga.
9 . Il Bralile produce copia grande