4 äo IßorJelle Gemmei e delle Pietre di Gidcinto Gimma. Lib.Vl,
no pero aicune aeque veramente dolci,cpoco gioconde al gusto , corne sono aGlauca , Castello nella _ Selva versoOriente, discosto due miglia, e nellafossa delle mura. Di lapor-di Jatte , epiü dolcedisse Pausania essere stata l’ac-nua di Candia nel Capo bianco, pres-so rl Villaggio Dascilo : e di sapor divino 1 ’ Aequa di Paflagonia.
2. Di lapor salso sono inalti fonti,laghi o fiumi, mari: e da molti anchefi raccoglie sale . Aicune aeque sononrnare , come alcuni sonti tra il Nilo,e’lMar rosso, e '1 fiume in Cilicia,ehe esce di una spelonea presso Cori-cio. Sono per lo piü amare le aeque ni-trose , come quella di Penna Vestina,e di Cutilia : il Lago di Lete nella Ma-cedonia , il lago d’ Arseno d’ Armenia,detto altrimente Aretusa . Nella Mecadell’ Arabia 1 ’ aeque de' porri sono in-sectate di nitro . Di aeque acetole mol-ti fonti s trovano , come in Germaniauno alia Rocca detta Casanova : injVeslsalia quattro nel paese de’ Cattipresso Valdunga Castello . Lo stelloAgricola numera altre simili aeque divnrj luoghi, e tre nell’Italia: una disco-sto da Teano Sidicino quattro miglia:1 ' altra nel territorio di Venafro e I’ultra in quello di Stabbia detta Mezza,Sono di sapore astringente tutte le ae-que , ehe vengono da' luoghi alumino-si , come e una calda nel territorio diVolterra, e sono 1 ' Albula in quello diTivoli . Astringono limilmente le Ae-que infettate di Vitriolo , Melanteria,Sori , Calcite, Misi, ed hanno ancoraseco molta acrimonia , come il fiumeOcro in Saflonia presso la Cava di Go-selaria: e tali gia furo no in Pozzuoloaicune aeque calde , ehe rodeano ilpiombo. Le fonti, ehe tengono di sol-lo , di rame , odi ferro hanno il pro-prio sapore molesto: e quelle di oro,atgento , o piombo 1’hanno tale , eheappena pub scntirfi . Alie volte fi mu-,tasto i sapori dclj,’ aeque come i coloris
cosi le dolci in salse , o in amare: cTeofrasto dice, ehe i fiumi interi inBoezia presso Cicerone abbian fatta talmutazione . Coli' arte anche limutanoi laghi amari, portandovi fiumi dolci*.e lo stesso Agricola ne porta gli elempj.
5. Aggiugne 1 ’imperato , ehe 1 «sostanze, le quali si scioJgono, dannovarj sapori alie aeque, come il lale , ilvitriolo, P alume, il nitro, ii lale am-moniaco ; cosi le varie Ipezie di rubig-gini, come il Verderame, la Cerurfa,e cib, ehe da' metalli fiorisce . Cava-no i sapori ancora da' Metalli, ne’ qua-li dimorano , come dal Rame , e dalFerrosspezialmente quando hanno acri-monia ; onde 11 rame , il nitro, e '1 vi-triolo danno 1’ amaro *. H piombo , edaltre sostanze piombine danno il dolesdispiacevole: 1' alume da acetosita , edacrimonia : ed ogni picciola porzionemischiata con molta quandta di altroumore , lo muta nel sapor'proprio.
4. Rare volte 1 ’Acque hanno buon’odore ; ma speise volte cattivo , secon-iso 1 ’ Agricola : e lo partecipano da’Minerast cosi a Buda vi sono aeque diun sonte freddo di odore sol so reo: 0sente dei solso il fonte di Falisci in Si-cilia . Le calde di Perolcia puzzanoperlo nero biturne, ehe sopranuota; e nel-la Giudea non Iungi dal lago bitumino-so vi sono rivi, ehe bollono puzzolenti:e le aeque calde ordinariamente dannobrutto odore , e spiacevole . Osserva l’Imperato , ehe prendono 1 ’ odore dallecose , ehe 11 mescolano , come ia il lol-fo , e fanno altre miniere esalabili; odalla corruzjonedelle materie mescola-te, come le palustri . Aicune sostanze,ehe comunicano facilmente 1’ odore,sono quelle , ehe esalano, e concepisco-no fnoco , cioe il solso , 1’ arsenico , legrassezze minerali, le spezie de’bitumi»tust perb quando sono in luoghi dallaiolenza dei fuoco lontani, per ia tem-rperata cottura danno odore soave.
AR-