Band 
Tomo II.
Seite
472
JPEG-Download
 

472 Ißor.delle Gemwe, e äelle Pietre di Giacwto Gmma.&b.Vl,

narono : e cpsi subito varj maxi in di-verse parti del Mondo ester nati , edalla terra cavata dalle cavitä ejserlifatti i Monti . Questa opinione seguitada Mons. Giacomo di Vaienza , dice ilP. Clavio steiso effere stiinata ia piu ve-ra . Colla stesla opinione stimiamo, ehenon solo le cavita lopra la terra ; maaltre ancora sotto, e dentro la terra,fotto cui vi sono anche i mari , ei stu-rni , li lieno satte . 11 Deulingio cosicrede, ehe allora la terra per divinocomando in molte parti lilia ristretta,ed in inolti luoghi innalzata, e cosi ef-ferti satte molte cavitä , e valli profon-de, ehe sono come vasi e ricettacolidella macchina delie aeque . Stima an-cora, ehe abbia Dio stabilito un luogoparticolare alie aeque, come 1 ’ Ocea-no , il quale sia origine di tutti i finmi,come li ha nell’ Ecclelhst. i.vers.J.Omnia flumina intrant in mare , <s-wäre non redundat : ad locum , ttnSexeunt flumina , revertuntur , ut ite-rumfluant. E beuche lia uno, li dif-fonde nondimenoper li canali ,eper levene della terra , donde nalcono le pa-ludi , e i sturni: e cosi tutti i mari sicontinuano. 11 Mare Caspio, detto anco-ra lrcano , e Mare de Sala , distero gliAntichi, ehe si congiunga coi mare Sci-tico , licome scrillero Dionigi De SituOrbis , Manilio lib. 4. AJiron. PJin. lib.6.cap. 13. Pomponio Mela lib. o.cap.y. Orosio lib. 1. cap. 11. ed altri . IlEaudrand nel Lexic. Geograph. P. Fer-var. dilse , ehe fu distribuito in quat-tro seni, cioe Scitico , Albam , Caspio ,cd lrcano : e nello stesto li searicanomolti sturni , come Bfia , Jaxartes ,Oxus , Cyrus , Araxes , in longitudinemad 800. millia paffuum extenditur. Que-ll 0 medelimo Ipiega il Deulingio: e sti-ma , ehe in altri mari li scarica coimezo delle cavem e sotterrance ed oc-culte i poicche vi entrano molti sturnigrandi, e non cresce. Tali lono dalLetten trione ii 1\ba , oggi Volga : dall'

Oriente Jaxartes , Chefiel , detto daglsArabi Sihotm nella Vita del Tamberla-no: dal Mezo di Oxus , Abiamü volgar-mente , detto Giihoun dagli Arabi j co-si altri sturni dall’ Occato , e da altriluoghi. Stima dunque effer neceslario,Che per occulti meati esca in qualcheluogo : e ehe si creda , ehe i sturni tutti,i quali nel mar Calpio scorrono , si ri-cevano in qualche voragine sotterraneanel mare Euxino , ch eil Mare Mag_-giore , e Mar Nepro , il quale limilmen-te nella terra racchiulo scorra per 1’Hellesponto 0 Stretto di Gallipoli ; nell’Arcipetago ; indi per 1 o mare Herculeo »o Stretto di Gibilterra nell’Oceano.Cosi affer ma , che tutta la terra e innaf-stata dalle aeque, e che vi lia qualchericettacolo stelle aeque tutte da Dio sta-bilito , donde u sci te le aeque, di nuo-vo vi ri torni no.

24. Sono minori della Terra le Ae-que : e ’J P. Clavio chiam a salsa 1 ’ opi-nione , che 1 ’ Aequa sia maggiore , di-cendo , che sia abfurdasententia quorun-dam Peripateticorum , qui volunt se-cundum Aristotelem , &• veritatem , in-ter elementa servari proportionem decu-plam ita ut aqua fit decies major ,quhm terra : aer aquam superet in de-cupla proportione: ignis denique deciesmajor aere exilfat . Questa opinioneconfutando come falsa , dice, che laprofonditä della terra sino al centro sistenda , ed abbracci miglia ?foo. e piu*ma la profonditä del Mare appena giun-ga a due , o tre miglia ; anzi per lo piünon paili mezo miglio , secondo la fpe-rienza de’ Nocchieri , i quali ricercan-do la profonditä del mare anche nelmezo dell’ Oceano , che e il piü vastoe profondo in ogni luogo , ritrovano ilfondo , e non lontano dalla supersteiedel mare . Tutto cio prova ancora col-la Geometria , e coi parere degi i Astro-nom! : e conchiude , che non solo gliElementi non ostervino questa propor-zione , ma ne meno niun’ altra , come* an-