Dell a dhersitd di Vulcani . Cap. VIU, 'f a f
dezza, ed altezza ; e perdie sono mol-ti a nocizia venuti, i medesimi qui ri-feriremo per compimento di quelchede' Fuodii iotterranei abbiamo fcritto.Reca orrore in Napoli il Veiuvio solo,ehe spelfo manda fuoco , ed.in Sicilia1 Etna» o Mongibello, per cui sono tut«.ti in continuo timore ; maemaggioreil tra\ aoiio di-coloro , ehe sono neces-
Cagionar danno colla materia loro ac-Cesa ; na n° n si presagifeono ea 1 amitafuture da’loro incendj ^ anzi piii costosi crede segno fausto ; perche quandotali Monti non vonitano fuoco , pub'effervi sospetto di tretnnoti cagionatidaila materia stefla de Monti . Ladononelle pioggie cose dherie colla lorzade’ Turbini , e de Venti le Cenevidei Vesuvio ildlo colla forza del ventoancora giuniero sino a Coihntinopoli; no piii Vulcani , e piti violenti, comenon poflono pero effer segni di future lpczialmente nell’ludia, e nel Regnocalamita ; non edendo segni lecondo la dei Cile , ehe per la moltitudine di elsi.Natura degli essetti futuri, tra quali ^ ->,->r',nni dio ni ii r-aomnann. Faremo
ficati a vivere ne’paeli, ove si vcggo»
tra
non fi vede veruna dipendenza, o con-formita ; ne ehe sia cagione de' medeli-mi. In ogni tempo , in ogni secolo hail Mondo avute le lue prolperita, le ca-lamitä , e travagli, e lempre mai li so-no Vedute ilravaganze nell’ aria , nel Iaterra , e nel mare : e formo il Lancel-lotti nell’ Oggidi pnrt. 2. piii Cataloghicon gli esempj cavati dagl’ lltorici: emostib non effer cole insolite al Mon-do ; ma ordinarie i Tremuoti , leinondazioni de’Mari, e de’Fiumr, inaufragi , i freddi, i »hiacci straor-dinarj, le carestie, le pelfilenze , e mor-talita, gl’ incendj , gli avvenimenti»e quelle cose, ehe appeilanoStravaganze,Prodigi, Portenti, Moliri , o Mincolidi Natura , miserie , e travagli e con-chi ude con S. Agoltino , Serm. n.Dff-Ccmb. Amaram potionem Mundas suisdileBoribus propinat.
Helln diverßta de ’ Vulcani deiMondo.
P. VIII.
I* QfOno diversi i Vulcani, o Mon*ti, ehe mandano fuoco , i qualiin varie Regioni dei Mondo si ritrova-iio : e sono anche di vaxia natura, graU-
continui danni ii cagionano. Faremocome vm viaggio per tutto ii Mondo;cioe per 1 ' Europa , per f Africa, per1 ’ Alia , per 1 ’ America , e per le TerreArtiche , ed Antartiche : e scriveremodi quelli , ehe da varj Au tori abbiamoricavati , 0 ehe pur’ ora ardono , o ehecessati gia iieno ; cosi pure de’ fuochifenza i Monti; beuche molti collo Ipa-zio de’ tempi si estinguono , altri dinuovo li mostrano , ed altri ellinti llrinnovano, come pur ß protestano jPadri di Coimbra De Meteor. Ari st.TraB. 12. cap. p Ci prendiamo la cu-ra di cavare non solo i Vulcani; ma al-cuni altri fnochi particolari di varieregioni : e le qualche noto Vulcanotralasciamo , fata la colpa di quelliAutor! , ehe abbiamo pronti, e di cuipoifiaino valerci. I Coimograsi, e Geo-grafi , ehe di tutce le parti del Mondohanno scritto , ancorche di riferire ogniluogo , ed ogni cola particolare dellaTerra lia loro instituto, ne meno di tut-ti, 0 della maggior parte hanno data lanocizia. Chi trattar de’ Fuochi sotter-ranei ha voluto, non haavutalapa-zienza di raccogüergü : i Padri diCoimbra alcuni de’ piii antichi , ed inpoco numero hanno riferiti: il Ban-drand nelle Note e Ginnte poste nel fine, del Tomo 1. del Lexic. Geograph, del P.Ferrari, ne formbuna Tavola oCatalo-00, ehe e pure imperfecto e mancante,
contentandoli solatnente di nominaiv
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