che avrà , al Poggio , e ne piglierà l' ordine, ef soscriven i la Po-lizza p<?r il Sig? Marchese Colore to , che già ho fatta , r^// ho data ;„r^r /è la Lettiga non potrà essere alle iS. al Monastero di S. Mat-teo (in Arcetri ) verrà alle ig., o sl//f 20., er io ne farò Solle-citatore ; <? nuovo prego il buon Viaggio a VS., e le do il buongiorno . £0 mattina di Domenica , mentre che suona P jjsw Mariadi Mattutino. In altra de* 14 Maggio l6;o. VS. non ci ha la-sciato desiderare nuove di se , perché quando appunto noi facevamoconto che Ella soste giunta in Roma, ci comparsero nuove e Letteredi Lei , e ci siamo tutti rallegrati di sentire che Ella suste arriva-ta a salvamento , ricevuta anche con molta amorevolezza dal Sig.Ambasciator Hiccclini. Adesso che S. Santità farà tornata da Ca-stel Gandolfo , VS. averà avuta comodità di baciarle i Piedi , e didar principio a ’ suoi Kegozj , per la buona e presta spedizione de*quali , noi preghiamo Iddio, acciò VS. se ne posta tornare primache venghino i caldi, perché per ancora noi abbiamo fresco, e spesso
piove. -- Il Sig. Balì doli bacia le mani a VS, e già aveva
avute nuove di Lei dal Sig. Ambasciatore ec. In altra dei iS.Maggio: VS. doverà a quest ’ ora aver baciato li Piedi a S. S. ,et essere stato dalla S. S. accolta con molta benignità; e mi ralle-gro intanto degli onori, che le aveva fatti il Sig. Cardinal Bar-berìno. In altra de’ zi. Maggio 1630. Ho fatto sentire al Sig.Balì doli quanto VS. mi ha scritto con la sua de' 18., et egli haavuto molto gusto di intendere la benignità che le ba dimostrataSua Beatitudine , nella sua prima e lunga Audienza, et che Eli'abbia cominciato a trattare i suoi Kegozj in modo , che ne speribuona terminazione . E queste nuove hanno rallegrato tutti dellenostre Case , et io che sento me più. degli altri, ne ho preso con-tento straordinarissimo , perché vorrei che Ella si spedisse bene e pre-sto di Roma, per esser quà al più lungo VS, a S. Giovanni, e nonaveste a essere necessitata a fare la State a Roma. Il Sig. Amba-sciatore scrive quà gran cose del gusto che riceve della Conversa -zione di VS. , et il Granduca che ha sentite queste Lettere, ne haavuto molto piacere. E per tornare al Sig. Balì, egli dice, che quan-do abbia da servire a VS ., Ella non guardi alle sue occupazioni ,magli scriva pure, senza carico di Coscienza , e senza scrupolo dicommetter sacrilegio. Al Sig. Canonico Cini mandai subito la suaLettera ec. In altra de’27. Maggio. In que fio punto che si staspacciando /’ Ordinario per costà, e che è giunto il Sig. Ambascia-tore Bethuner di Francia, ricevo la Lettera di VS. de’ 25. la qualemi ba mezzo stordito, per l'avviso del suo male, se bene poi mi haarrecato qualche consolazione, per sentirne il suo miglioramento, etTom. I. Par. I, 0 U