Band 
Tomo terzo.
Seite
67
JPEG-Download
 

<ŠH€ 6?

j Quella Virtù > ei dice , che ministra dell ’ onorato spendere , #?//* pri-vale persone Liberalità è detta , crescendo ne II' animo de' Grandi conmaggiori spiriti , e da maggior alimento dì ricchezze fendo nutritas converte in Magnificenza . Il perche furono i concetti , i benefic), e.le cortese del Gran Duca , concetti , cortesie , e beneficj Reali . La suaCasa , /’ abbondanza di tutti i Beni per quella somministrati , le ric-chissime Guardarobe, le mirabili Fonderìe , ricorso in ogni occafioneper le pubbliche , e per le private commodità , e necessità , la Splen-dida Corte, la copia de' Servidori , i quali non restò mai di innalza-re > e gratificare , bastantemente lo manifestano . Il vengono a signi-ficare i tanti, e sì larghi ftipend) a' gran Personaggi Stranieri , avalorosi Capitani, e a' Litt e rati distribuiti. Ma come in questo sosteî Animo suo Animo dì Re grandissimo, fra altre molte evidenti di-mostrazioni , sul che la sua Ospitalità vi dispieghi, la quale accompa-gnata da Nobili Donativi, fi sempre aperta-, attraea do i Grandi dìtutto il Mondo . Con questa spese volte , con lunghe dimore di più an-ni, eziandìo i Principi Barbari, esuli, e diserrati , al suo Refugiericorsi, magnìficamente mantenne in onore, e ricoverò . Egli , pater-no Nutritore de'Buoni Ingegni, i Valenti H no mini di ogni Bell' Ar-te , che di tutti, e di tutte su finissimo conoscitore , volle , sommini-strando lor grandi aiuti , del continuo vedersi appresso . E perche tperegrini esercizi) , non messi in opera , non s’ estinguessero , e non pe-nserò > sapendo di quanto danno al ben pubblico fosse la perdita lo-ro , e quanto malagevole il ravvivarli, molt' oro spese ; e molto acoloro ne diede , che Inventori di nuove cose, le prime fatiche glipresentarono, inanimandoli tuttavia alle utili investigazioni, e conce-dendo loro favorevoli privilegi . Per cotali dimostrazioni, e Onoriconferiti negli Uomini Valorost, che la magnanimità della Virtù,come dovuti richiede , e più per lo conoscerfi quanto gli altrui saggidì ben oprare gli fiser grati, gli encomii , e le lodi gli venivan daogni parte ; e molti Libri , e molti concetti spiegati in tavole dedica-ti gli erano , portando ’n fronte ’l suo Nome : e Nuove Stelle in Cielfi scoprivano a intitolarsi dì quello . Quanti Valorost Giovani, accortacontestura facendo Egli della dispofìzion , e inclìnazìon loro , tolsedalla Povertà , e dall' Ozio , et impiegò in diversi studi ì A cosai finenuove Accademie ordinò , e le antiche per va-rie guise novellamentese rifiorire . Io non racconto de' diversi Esercizi Ginnastici introdottida Itti, appo gli Antichi Giuochi della Città, ad avvalorar la Gio-ventù nostra , per li quali uomini prodi fece venir di diverse parti ,e con molti segni d onore ricompensò . io taccio della splendidezza,che per tener in savore la gentil' Arte del Cavalcare , e che per lo

I 2 dilet-