ara, e specialmente 1 ’ equatore , fu facile concepi-re degli altri circoli paralleli più , o meno lon-tani dall’equatore verso il polo, ne’quali si con-tenevano que’tratti di terra, che per via de’sen-si si erano conosciuti di differente temperie , edi cui prima si erano contentati di segnarne i con-fini con de’mucchi di terra, come tuttogiorno pra-ticano alcuni popoli selvaggi (?) , e che dipoipresso le più culte nazioni furono consecrati adApollo , a Mercurio, ed altre Deità appellate pertal oggetto terminali (20).
d a §.3.
(io) In questa rozza costumanza de’selvaggi si vederitratta la più semplice antica maniera di segnare ledistanze , di cui tutti i popoli per necessità furonosolleciti a determinare, daehègli scambievoli biso-gni aprirono la strada al commercio. A’ mucchi dipietre soprapposte sena’ ordine , succedettero dellefabbriche elevate per .potersi scoprire da distante, eda esse si passò alle torri, divisate nella nota 17 .,e quindi alle colonne , ed alle statue , quando lascoltura venne in soccorso della semplice arte difabbricare . La Scrittura Proverb, XXP'l. v. 5?. in-dica l’usanza de’ viaggiatori orientali di aggiunge-re altre pietre in passando a sì fatti termini,e composti di pietre ammonticchiate . Presso iGreci scrittori non una volta vengono ram-
men-
(t) Voyage du Eaton de la Hontan T. 1.pag. 223 . tìaye 170(5.