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ammonti , allaghi, ed a'fiumi convìeini, non cheriguardo alla qualità del terreno ; come per esempioessendo sabbionoso il suolo di Etiopia faceva sì,che si accrescesse nell’ atmosfera il grado di ca-lore relativamente agli altri luoghi compresi nel-lo stesso parallelo. Or siccome i venti commuo-vono , ed alterano non poco il clima, giacché aldir di Seneca (j?t) : Ventos dedìt summus Me re-rum Artifex ad custodìendim caeli , terràmmquetemperiem ; così era ragionevole , che s’impiegas-se tutta la possibile attenzione per conoscere qua-li, e di che temperie fossero i venti predomi-nanti ne’luoghi destinati per una nuova città, on-de non s’ incorresse nel biasimo della città diMitilene nell’ isola di Lesbo ; la quale, come av-verte Vitruvio (n) , quanto era magnifica, edelegante per la. struttura , altrettanto vedevasisconsigliatamente situata in rapporto alla direzio-ne de’ venti. Quindi il lodato autore dopo di averriflettuto che “ se i venti si sapranno tener lon-„ tani, non solo sarà salubre il luogo per i cor-„ pi sani , ma anche se per altra cagione corre-„ ranno delle infermità , le quali in altri luoghi
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(m) Natur. Quaest, L, V . c. 18,fn) L. I. c. 6 .