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„ anche {ani si hanno a, curare con medicina con»} , traria * in questi si saneranno più presto pel„ temperamento riparato da’ venti ” , prefcriveil metodo da fissare i quattro venti principali, epoi co * 1 secondarj, o sieno collaterali formarsi larosa, come oggi chiamano , de' venti (27), per-chè
(27) Dal contesto dell’autore rilevasi, che cumulativa^mente si formavano le meridiane per gli orologi so-lari , e per disegnare la rosa de’ venti, la quale talvol-ta descrivevasi intorno a’ primi. In fatti i due ventiprincipali furono i chiamati da noi periodici_ Au-stro , e Borea , perchè nascenti da due punti fis-si , come spiega A, Gellio Noct. 4 ct. 11 . c. 22.Fxortus , dr occasui mobilia , et varia sant •' meri -dies > septentxionesque stata perpetua stani , et manent.Quindi dice Strabone L, I. pag. 29. che taluni am-mettevano Sua vis y-VotoTares sì vai àyép.vs , daastantum, principales ventos esse , cioè appunto quel dimezzogiorno , e quel di settentrione . Per questaragione ancora nelle opere degli antichi medici,parlandosi dell’ influenza de’ venti nel tempera-meato del clima, e delle stagioni , si nominanoper lo più solamente rà fio pala x ai ree vària ,
i quali spirando da un punto fisso, per un determi-nato tempo , e quindi dall’ altr opposto , o purecontiguo , prosieguono cosi regolarmente- per unaintera stagione-, Gli altri, due di levante , e po-nente tuttoché spiranti da altrettanti punti cardi-nali, per la ragione addotta da Gellio , nqn furonoUguali a’primi reputati. Non occorre poi ripetereche Omero Qdys. V. v. 29$. nomina soltanto i