§. 8. Noi abbiamo indubitate notizie, che gliantichi trovarono i mezzi opportuni da ripararela piena soverchia delle acque de’fiumi , comeancora di supplirne la mancanza , quantunque glistoriti non ne parlino in modo da farcene com-
pren-
sieno stati rappresentati colchi, sé non quando nericevevano altri, da’ quali erano ingrossati , e cheallora il fiume , che porta in un altro le sue ac-que è figurato in piedi; sòggiugné: “ Alcuni han-,, no creduto, che una figura di fiume colla bar-„ ba fosse navigabile , e una senza barba mostras-„ selo un piccolo fiume non navigabile. Ma come3, osserva il citato P. Jobert p. 6. il Meandro era,, navigabile , e nondimeno in una medaglia di3, Filippo tanto il Meandro j quanto il Marsia so-,, no senza barba . „ Così da quando si è inco-minciato a rappresentare il nostro placido fiumi-cello SebetcJ si è sempre figurato colla barbai Delresto , come ha osservato il dottissimo Kzéchiel-3 o Spanhemio de Praest. Numis. T. I. p. 394. seq.Lendini 17 06. si diedero a’ fiumi altri sicuri em-blemi , e distintivi, come le corna , il cui numerodinotava se uno, o più fossero i loro alvei : ondebicornuto vedesi il Reno in uria medaglia dell’Imp. Postumo coll’epigrafe salu's proVincìa-kuM ; ed anzi i ceffi della lor chioma si è ancheavvertito, che segnassero la ramificazione de’ me-desimi , quando sotto forma umana, e non già ditoro venivano figurati.