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Ma l’opera soffi 1 lo stesso fato, giacché al rife-rire di M. Donato sul citato luogo di Svetonio:jyùn permanserunt exsicc.itae , sed semper ad prì-stinum statimi reductae , tum ex aquis Aufentisfluminis propinqui , tum ex aliis quamplurìmis eradicibus circumjacentium montìum sponte seatu-rientìbus , quae tandem humanam operam frustra-tae sunt . Quindi l’Imp. Trajano ne ristabilì lastrada, vi fece de’ponti, e vi costruì all’intornomagnifiche fabbriche (y) . Il Re Teodorico permezzo di Cecilio Decio le diseccò* di bel nuo-vo (_z) ; e tra molti Romani Pontefici si distin-sero nella rinnovazione di cetal opera BonifacioVili, e Sisto V. Il primo incanalando le acquenella Cavata , o sia canale d’ Augusto, e ’l se-condo riunendole in un gran canale da lui fattocavare sopra le antiche tracce , chiamato perciòFiume Sisto , per entro il quale sboccavano inmare alle radici del monte Circelio , verso la tor-re d 1 Olealo, Oggi finalmente vedesi 1’ opera por-tata a buon fine con ottimo regolamento sottogli auspizj del regnante Pontefice Pio VI. Con-
chiu-
(y) Dio L. LXVIII. P . 772 .
(z) Cassiodorus Far. L. II. Ep. & 33*
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