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èorum divinationem vaco : ne illam quìdem ; quiab Anaximandro physico moniti Lacedaemonii sunt ,ut urbem , et tétta linquerent > armatique in agroexcubarent , quod tertaemotUs insiaret , tum cumet urbi tota corruif, et ex monte Taygeto extre -ma montis quasi puppis avulsa est » Plinio (o)conferma un tale avvenimento non di rado soli-to accadere per la forza de’ tremuoti » di cui lastoria geografica ti fornisce più di un esempio .Dobbiamo intanto conchiudere che P estuante ca-lore , che dice Giamblico provenire alla Laconiadal monte Taigeto > non poteva altrimen'.e na-scere , senonchè dalla sua situazione, ed altezza,per cui la giusta ventilazione veniva intercetta*ta : la quale , essendo stata svelta da’ tremuoti lacima di esso monte, si facilitò, e pose l’atmosfe-ra della Laconia ilei dovuto equilibrio, onde man-cò il danno frequente della peste 4 Nè possiamodubitare , che’l lodato autore suppónesse deriva-te dal forte riverbero del calore concepito dalmonte , mercè 1 ’ efficacia de’ raggi solari ; giacchégli antichi stessi conobbero l’assurdità di cotalvolgare opinione. Sentiamo come ne ragiona Sene-ca
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