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%aì mézzo proccùravasi . Queste operazioni nelléBelve furono reputate di così grande importanza,che si costituivano de 1 magistrati particolari a talUopo. Presso i Greci gli ’Ykupot, che come ap-parisce da Aristotele (a) furono della classe degliArconti , ò poco nieno, furono incaricati dellaispezione sullo stato delle sélve per regolarne iltaglio-, in Roma noti vi è dubbio > che i Con*soli ne furono addossati > Onde & proposito dice^Virgilio (*) :
Si canimus sìlvas , silvcte suni cotisuie dignat .E Plauto (y) anche ciò intese scrìvendo :
Te cum securi caudicali praeficio provincìae .
È comecché Svetonio (z) relativamente al gran-de della sovranità consolare scriva : Eandem obcaussàm opera optimatibus data est, ut provincìaefuturii consulibus minimi riegotii, id èst, sìlvaè ,callesquc dècernèrèntur ; pure fu sempre riguardatacome una incumbenza degna del primario magistra-to , precisamente per gli usi dell’arsenale, e perle macchine da guerra a La differenza degli àlbe-ri >
00 Politic. E. VI. c. 8. et L. PII . c. 13»
(x) Eclog. IV. v. 3.
(y) Pseudol. Act. 1 Se. 2. v. 25.
(z) In Caesare c. XIX.