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particolare alle interne strade delle città. Note*remo in fine, che le selci furono tagliate al di sot-to alquanto acuminate , perchè restassero meglioconficcate nel massicciato , per cui scrisse Lip-sio (A) : Cetera de junctura , et firmitene , utqueunum corpus appareant , sunt miranda, magis /io-di e , quam ìmitanda.
§. 8. Avendo di sopra osservato, che le pub-bliche strade avevano degli sbocchi, donde trasmet-tevano le acque in esse raccolte, diremo qui una,parola de 1 magnifici condotti sottoposti alle inter-ne strade di Roma , da cui Dionigi d 1 Alicarnas-so (?) prendeva non erroneo argomento dellagrandezza Romana. Difatti furono un saggio dellasolidità,e della magnificenza Etnisca, in cui si di-stinsero i Re di Roma. Tarquinio Prisco credè cotiragione di segnalare il suo impero per mezzo di que-st 1 opera, importante al ben essere fisico.de’suoi sud-diti , di cui Plinio (k) ce ne ha tramandata un 1 idealuminosa . Da esse risultano ad un tempo la sa-lubrità , la nettezza , e per conseguenza il deco-ro
(h) De Magnit, Rom. L. IJI. c. io,
(i) Antiq. Rom. L. III. ». aoo„
(k) D. XXXVI. f . 15,