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Della economia fisica degli antichi nel costruire le città / di Gaetano d'Ancora
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te opera di D. Pietro Marquez su le case ciu degli antichi Romani (7>).

§. 4 % I poveri ebbero da riguardi particolari ;la loro condizione meritò presso gli antichi deri-coveri fatti a bella posta per sollevarli dal pesodelle miserie. Per supplire alla mancanza dellal-loggio, si destinavano dal pubblico alcune stanzegrandi fatte a volta a fronte delle piazze, le qua-li restavano aperte iti tutte le ore ; ed avendo uncamino nel mezzo con delle comode panche allintorno, servivano nel giorno di trattenimento apoveri, e nella notte di casa da dormire . Quin-di fatti luoghi si chiamarono da' Greci hl<rya.iKUfjà Xsyos dal comodo di potervisi distende-re a dormire sulle indicate panche , onde pressonoi Italiani si è detta la Pancaccia . Omero (c)fa dire da Melante ad Ulisse ritornato in patriada mendico:

Odi)' éùsXeis ivSstv, yaXn^tov eV §é[j,ov Ìx9dv ,Hs -7T8 SS xévyjjv *

N eque vis cubare, aerariam in domani profèctus ,Vel aliquo in diversorio. %

Dalle quali parole siamo altresì informati , che

an-

(b) §. XXXIII. seg.

(c) Odys. XVIII. v. 328 .