il primo a stabilire in Gerusalemme degli ospi-z) pe’ pellegrini . Anche dopo che Costantino ilGrande diede la pace alla Chiesa , e che si vide-ro moltiplicati in Oriente, specialmente nelle vi-cinanze de 1 luoghi santi sì fatti ospizj, non furo-no certamente da paragonarsi all’ istituto de 1 Pri-tanei di Grecia;ma sì bene furono ricoveri tem-poranei destinati per‘sollievo , e ristoro de’ piiviaggiatori . E' indubitato per altro, che stabili-to il Cristianesimo fu presa in particolar conside-razione la cura de’ poveri, ed abbiamo prove ir-refragabili del gran numero, e della vastità delleopere a ciò destinate. Per semplice saggio le re-fc'teremo come si trovano enunciate in una leggedi Giustiniano I. (?), il quale raccomanda: Cu-rae Dto am abilium Episcoporum facete aedificartiones sanctissìmaTum Ecclesiarum , et Hospita-li um ( dove si accoglievano i peregrini , i qualisi denominarono anche con Greca voce Xenodo-chia ) et Gerontocomiorum ( dove si nutrivanoi vecchi poveri ) aut Orphanotrophiorum ( ne’quali si alimentavano gli orfani ) aut P tee botro-phiorum ( reclusorj pe’ mendici ) aut Nosti-co
_(t)_ Leg. XLV1. Cod. L. 1. Tit. III. deEpiscopis, & Clericis.